Più di 130 appuntamenti tra teatro, musica, cinema, danza e arte, diffusi su tutto il territorio comunale, dal centro alle colline, dai parchi alle ville storiche. Partirà il primo giugno la lunga estate della rassegna Scandicci Open City 2026, presentata oggi a Firenze nella sede della Regione Toscana.
La programmazione, che ha coinvolto 24 associazioni del territorio, prevede spazi ben riconoscibili. Musica e teatro comico sul palco della centrale piazza Matteotti, tra i nomi in cartellone l'Orchestra da camera fiorentina, Têtes de Bois, Giobbe Covatta, Katia Beni insieme a Benedetta Giuntini. All'Anello di San Giusto, novità di questa estate, la prima edizione di Scandicci Sounds a San Giusto, con Truppi e The Bluebeaters e il progetto Su-sultò dedicato alle fiabe di Gianni Rodari. Il Giardino del pomario del Castello dell'Acciaiolo ospiterà il festival 'Il Castello delle meraviglie', teatro per famiglie, la danza contemporanea del festival Nutida e l'arena estiva cinematografica. Musica a Villa di Vico con i concerti della Fondazione Omraam, il festival Materia di musica elettronica andrà in scena sulle colline, la rassegna teatrale in vernacolo a Badia a Settimo, dove è in programma anche una giornata dedicata allo sciopero delle trecciaiole del 1896. E poi il jazz nelle fattorie in collina e i cori nelle pievi, uno spettacolo site-specific alla Cappella della Santissima Croce del Castello, appuntamenti per bambini e famiglie al parco di Poggio Valicaia e in biblioteca con Luglio Bambino.
"È un progetto diffuso e inclusivo, che mette insieme linguaggi diversi, associazioni, artiste e artisti, famiglie, giovani e cittadini, costruendo un'estate accessibile e ricca di opportunità", afferma l'assessora regionale alla cultura Cristina Manetti. "Anche quest'anno Open City offre un programma ampio e diversificato, diffuso in tutta la città e nel suo territorio circostante, in grado di coinvolgere pubblici diversi", aggiunge la sindaca Claudia Sereni. Tra le novità, evidenzia, "una programmazione significativa per i giovani". Da segnalare infine il manifesto dell'edizione 2026, che rende omaggio a Roberto Innocenti, riprendendo il poster realizzato per l'estate scandiccese del 1981.
La programmazione, che ha coinvolto 24 associazioni del territorio, prevede spazi ben riconoscibili. Musica e teatro comico sul palco della centrale piazza Matteotti, tra i nomi in cartellone l'Orchestra da camera fiorentina, Têtes de Bois, Giobbe Covatta, Katia Beni insieme a Benedetta Giuntini. All'Anello di San Giusto, novità di questa estate, la prima edizione di Scandicci Sounds a San Giusto, con Truppi e The Bluebeaters e il progetto Su-sultò dedicato alle fiabe di Gianni Rodari. Il Giardino del pomario del Castello dell'Acciaiolo ospiterà il festival 'Il Castello delle meraviglie', teatro per famiglie, la danza contemporanea del festival Nutida e l'arena estiva cinematografica. Musica a Villa di Vico con i concerti della Fondazione Omraam, il festival Materia di musica elettronica andrà in scena sulle colline, la rassegna teatrale in vernacolo a Badia a Settimo, dove è in programma anche una giornata dedicata allo sciopero delle trecciaiole del 1896. E poi il jazz nelle fattorie in collina e i cori nelle pievi, uno spettacolo site-specific alla Cappella della Santissima Croce del Castello, appuntamenti per bambini e famiglie al parco di Poggio Valicaia e in biblioteca con Luglio Bambino.
"È un progetto diffuso e inclusivo, che mette insieme linguaggi diversi, associazioni, artiste e artisti, famiglie, giovani e cittadini, costruendo un'estate accessibile e ricca di opportunità", afferma l'assessora regionale alla cultura Cristina Manetti. "Anche quest'anno Open City offre un programma ampio e diversificato, diffuso in tutta la città e nel suo territorio circostante, in grado di coinvolgere pubblici diversi", aggiunge la sindaca Claudia Sereni. Tra le novità, evidenzia, "una programmazione significativa per i giovani". Da segnalare infine il manifesto dell'edizione 2026, che rende omaggio a Roberto Innocenti, riprendendo il poster realizzato per l'estate scandiccese del 1981.
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