Per far coordinare insieme gli enti che hanno le competenze sul tema

 "Ancora morti sul lavoro, tre nella sola giornata di ieri a Lucca, Cavriago e Catania, più o meno nelle stesse ore e con modalità non dissimili riconducibili a schiacciamenti", "si ripete ancora una volta un tragico copione: parole di cordoglio alle famiglie, sciopero sindacale, apertura di inchieste da parte delle procure competenti ma il problema insoluto è quello della prevenzione, del rispetto delle leggi, dei controlli che non possono essere solo a campione".

Così il Movimento Cristiano Lavoratori della Toscana, in una nota, sollecita ancora una volta l'impegno del Governo, del Parlamento, delle Regioni, degli enti statali competenti e delle Usl, a prendere atto di una tragica realtà e ad adottare finalmente una strategia comune e condivisa attraverso una cabina di regia a livello nazionale ed in ogni singola regione per far lavorare assieme tutti gli enti che hanno competenze in materia per portare avanti un'azione più incisiva e di ben più ampie dimensioni".

      
"Serve certamente più personale - afferma la presidenza regionale Mcl della Toscana - ma serve anche non frammentare l'opera di prevenzione e di controllo che oggi, alla luce del ripetersi di incidenti mortali, si dimostra sempre non efficace".
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