A Firenze dal 5 al 29 giugno con concerti, incontri e progetti interdisciplinari

 Dal 5 al 29 giugno a Firenze torna Flore Festival, rassegna che intreccia musica, memoria e patrimonio culturale in dialogo con luoghi simbolo della città.
    
La nuova edizione, la 12ma, è intitolata "Voci d'Acqua" e dedicata al tema dell'acqua come elemento vitale, simbolico e storico, attraverso concerti, incontri e progetti interdisciplinari ospitati in musei, biblioteche e spazi monumentali fiorentini. Sul fronte musicale sono previste tre rassegne principali: Concerti in Divenire, La Voce del Tempo e L'Italia che Emerge, mettendo in relazione musica da camera, repertorio vocale e nuove generazioni di interpreti.

Tra i protagonisti figurano artisti noti nel circuito internazionale come i pianisti Pier Narciso Masi, Matteo Fossi e Gregorio Nardi, il soprano Gemma Bertagnolli, il violinista Egidius Streiff e la violista Mariana Doughty. Accanto a loro, il festival accoglie l'ensemble barocco La Mole Armonica, formato da professori dell'Orchestra Rai di Torino, che propone un programma dedicato alla tempesta. Un ruolo centrale è affidato ai giovani interpreti della rassegna "L'Italia che Emerge", tra cui la chitarrista Kanahi Yamashita, giapponese da anni attiva in Europa, il Duo Althea, il Duo Bennardo-Gitti (flauto ed arpa) e il Les Brasseurs Quintet, formazione di ottoni composta da giovani musicisti già attivi in importanti orchestre europee.

L'edizione 2026 si sviluppa in una rete di spazi di grande valore storico e culturale, tra cui la Fondazione Zeffirelli, la Galleria dell'Accademia e Musei del Bargello, Palazzo Medici Riccardi, il Teatro nazionale, la Biblioteca Marucelliana, il Museo Casa Buonarroti, l'Istituto geografico militare e il Mad-Murate Art district. Tra gli appuntamenti, il 20 giugno alla Fondazione Zeffirelli, un evento che unisce concerto e progetto interdisciplinare, dedicato alla figura di Danilo Donati in relazione al cinema di Luchino Visconti, Franco Zeffirelli, Federico Fellini e Pier Paolo Pasolini.

Accanto alla programmazione musicale, il Flore Festival sviluppa un articolato percorso di talk e progetti interdisciplinari. Tra questi, l'intervento del dantista Domenico De Martino, dedicato all'acqua nell'opera di Dante, e quello di Sara Taglialagamba, tra i principali studiosi di Leonardo da Vinci, che approfondisce il rapporto tra ingegno, scienza e governo delle acque.
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