Contro il Parma l'ultimo atto del tecnico dopo sei anni in viola. Per il futuro in panchina si valuta la promozione interna di Capparella.

Comunque vada a finire la finale scudetto di stasera contro il Parma, per Daniele Galloppa sarà l’ultima notte sulla panchina della Fiorentina Primavera. Si chiude così un'esperienza speciale per l'allenatore, che negli ultimi sei anni è diventato uno dei simboli della crescita del vivaio viola, riportando stabilmente l’Under-20 ai vertici del calcio giovanile italiano.

Il percorso di Galloppa a Firenze è iniziato nel 2020 alla guida dell'Under-17. Grazie ai risultati e alla fiducia guadagnata sul campo, nel 2023 è arrivata la promozione sulla panchina della Primavera per raccogliere l'eredità di Alberto Aquilani. Da quel momento il tecnico ha collezionato traguardi importanti: una Coppa Italia, una finale di Supercoppa e due finali scudetto consecutive, compresa quella che si disputerà tra poche ore. Oltre ai trofei, il suo lavoro si è distinto per la valorizzazione e la crescita di talenti come Comuzzo, Fortini, Balbo e Braschi.

Ora per Galloppa si profilano le porte del calcio dei grandi: sul tecnico si registra già l'interesse di alcune società di Serie B, tra cui Sampdoria e Catanzaro.

Per quanto riguarda il futuro della panchina della Fiorentina Primavera, secondo quanto riportato dalla Nazione, il club sta valutando la promozione interna di Marco Capparella. Nessun ribaltone invece dietro la scrivania, con Valentino Angeloni che ha incassato la conferma della società e continuerà a guidare l'intero settore giovanile viola.

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