Dal 29 maggio al 1 giugno musica e laboratori

Quattro giorni di eventi, dal 29 maggio al 1/o giugno, danno via alla stagione 2026 di Lumen, il progetto di rigenerazione urbana su base culturale che sorge vicino al parco del Mensola a Firenze ed è gestito dall'Aps Icchè Ci Vah Ci vole e che andrà avanti per tutta l'estate. Il 'Festone' apre così l'edizione 2026 e in questa occasione, nelle serate del 29 e 30 maggio, Lumen e Autolinee Toscane mettono a disposizione del pubblico una navetta gratuita per raggiungere via del Guarlone: il servizio di trasporto sarà attivo dalle ore 22 alle 3 di notte e collegherà l'area del 'Festone' con piazza Beccaria.
     
Durante la presentazione dell'evento è stata inaugurata anche l'opera di Moradi Il Sedicente. Quest'anno Lumen ospiterà 13 associazioni del territorio per l'obiettivo, è stato spiegato, di confermarsi "un hub nevralgico per la vita culturale fiorentina". Nel lungo cartellone musicale ci sono Ensi (29 maggio), Super Jet Kinoko (12 giugno), Dengue Dengue Dengue con Isidora (19 giugno), Bassolino (1 luglio), Cisco (12 luglio), Francesco Farfa con Eteria (7 giugno, 5 luglio e 27 settembre).

    
"Lumen vuole essere un luogo dove le generazioni si confrontano. Sottrarsi alle logiche di puro consumo e rivendicare spazi di socialità attiva è il nostro modo di fare politica. Per i prossimi trent'anni, vogliamo continuare a essere la casa di chi crede in una Firenze più equa, sicura e accogliente", afferma Antonio Bagni, presidente dell'Aps Icchè Ci Vah Ci vole.

"Lumen diventerà un hub per 13 associazioni del territorio che consentiranno a questa realtà di essere uno dei punti di riferimento dell'Estate Fiorentina 2026 - spiega l'assessore alla cultura Giovanni Bettarini -. Lumen rappresenta oggi una delle esperienze più interessanti di rigenerazione urbana e culturale della città: un luogo capace di coniugare creatività, partecipazione, sostenibilità e welfare di comunità, restituendo valore pubblico a uno spazio vissuto ogni giorno da generazioni diverse". Tommaso Rosa, direttore marketing e comunicazione di At, ricorda che "la navetta lo scorso anno è stata utilizzata da tantissime persone, è un modo di spostarsi sostenibile, comodo e utile".
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