Il costo della vita continua ad aumentare a Firenze e le famiglie si trovano a fare i conti con spese sempre più pesanti. Secondo le stime di Federconsumatori Toscana, vivere nel capoluogo costa oggi in media circa 780 euro in più rispetto a un anno fa, ma per molte famiglie, soprattutto quelle con figli, un solo stipendio o un affitto da pagare, l’aggravio può superare i 2.400 euro annui. A incidere maggiormente sono le spese essenziali come casa, energia, alimentazione e trasporti.
Per una famiglia composta da due adulti e due figli, la spesa mensile è passata dai circa 2.325 euro del 2025 agli attuali 2.550-2.580 euro, con un aumento tra i 200 e i 230 euro al mese. La spesa alimentare è cresciuta di circa 50 euro mensili, mentre bollette di luce e gas registrano rincari superiori al 9%. In aumento anche i costi dei trasporti, dei carburanti e delle assicurazioni. La voce più pesante resta però quella dell’abitazione, tra affitti, utenze e spese condominiali sempre più elevate.
A preoccupare sono anche le prospettive future. L’Ufficio studi della Camera di commercio di Firenze segnala che, in caso di prolungamento della crisi in Medio Oriente e di ulteriori tensioni sui mercati energetici, l’inflazione potrebbe raggiungere il 4,1% nel 2026. Uno scenario che rischierebbe di frenare i consumi, ridurre l’occupazione fino a 6mila assunzioni in meno nell’area metropolitana e mettere ulteriormente sotto pressione il potere d’acquisto delle famiglie fiorentine. Come sottolinea la presidente di Federconsumatori Toscana, Laura Grandi, il problema è che gli aumenti riguardano soprattutto le spese indispensabili, con il rischio di un progressivo impoverimento del ceto medio urbano. Lo scrive la Nazione.
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