Il Consiglio comunale di Scandicci ha approvato il progetto di recupero dell’area dell’ex Alberti, lo storico complesso che per anni ha ospitato il liceo artistico e successivamente l’università, diventato negli ultimi tempi simbolo di degrado e occupazioni abusive. Il piano è passato con il voto favorevole della maggioranza, mentre si sono espressi contro Fratelli d’Italia e Scandicci Civica.
L’intervento punta a trasformare radicalmente l’area, ricucendo due parti della città attraverso nuovi percorsi di collegamento e spazi pubblici. Cuore del progetto sarà la riqualificazione di piazza Boccaccio, che verrà mantenuta a verde e arricchita con una zona centrale attrezzata con sedute, una copertura ombreggiante, panchine, rastrelliere per biciclette, un fontanello e una nuova illuminazione. Previsti inoltre nuovi alberi, un parcheggio pubblico di circa 800 metri quadrati e una nuova viabilità tra via Boccaccio e via Foscolo, con percorsi pedonali dedicati.
Sul fronte privato, l’ex edificio sarà demolito per lasciare spazio a due nuovi fabbricati con appartamenti e attività commerciali al piano terra. La sindaca di Scandicci, Claudia Sereni, ha sottolineato come il progetto permetterà di valorizzare un’area strategica e migliorare la qualità urbana del quartiere. Nel frattempo resta però aperto il problema delle occupazioni abusive: nonostante controlli, sgomberi e misure di sicurezza, la struttura continua a essere frequentata da senza fissa dimora. Una situazione che i residenti denunciano da anni e che dovrebbe trovare una soluzione definitiva soltanto con l’avvio delle demolizioni e dei lavori di riqualificazione. Lo scrive la Nazione.
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