Tre giorni per dare il via a una nuova fase della costruzione di una visione condivisa del futuro digitale, del diritto alla connettività e alla cittadinanza digitale in Toscana. È l'obiettivo di 'Toscana Futuro digitale 2026, competenze digitali per affrontare insieme le sfide digitali in Toscana - Una visione unitaria', evento della Regione che dal 4 al 6 giugno riunirà istituzioni, enti pubblici, università, imprese e terzo settore in un ciclo di incontri a Firenze.
L'evento è la tappa finale dell'omonimo tour sviluppatosi negli ultimi mesi in tutte le province toscane. È promossa nell'ambito del progetto Pnrr 'Rete di facilitazione digitale', che ha consentito "di aprire in Toscana 170 Punti digitale facile e di creare un'ampia rete di facilitatori, anche volontari, per accrescere le competenze digitali sul territorio". Al centro del confronto le competenze digitali come diritto di cittadinanza, le sfide dell'Ia, la cybersicurezza e la connettività come infrastruttura di equità. Tra i momenti più significativi, anche la firma di un memorandum d'intesa con il Mimit per estendere la connettività radiomobile nelle aree che sono ancora scoperte.
"La strada verso il digitale che la Toscana ha intrapreso è un percorso di democrazia e coesione territoriale - ha osservato il presidente Eugenio Giani -. In questi anni abbiamo operato sia concretamente sulle dotazioni infrastrutturali sia sul quadro normativo, a partire dallo Statuto dove abbiamo inserito il diritto alla connettività, ma ora dobbiamo fare un ulteriore passo in avanti all'idea che abbiamo di 'Toscana diffusa & connessa", dove i diritti di cittadinanza digitale siano garantiti con eguale forza dal capoluogo al più piccolo borgo montano".
"Siamo nel pieno dell'implementazione della nostra strategia per il digitale - ha dichiarato l'assessore al lavoro e all'innovazione tecnologica Alberto Lenzi -. Abbiamo fissato pilastri normativi d'avanguardia come la proposta di legge sull'etica dell'Ia, abbiamo rafforzato Metis Toscana come braccio operativo a supporto degli enti locali, e la Toscana oggi è dotata di tecnologie a servizio delle altre amministrazioni e delle opportunità per i cittadini".
L'evento è la tappa finale dell'omonimo tour sviluppatosi negli ultimi mesi in tutte le province toscane. È promossa nell'ambito del progetto Pnrr 'Rete di facilitazione digitale', che ha consentito "di aprire in Toscana 170 Punti digitale facile e di creare un'ampia rete di facilitatori, anche volontari, per accrescere le competenze digitali sul territorio". Al centro del confronto le competenze digitali come diritto di cittadinanza, le sfide dell'Ia, la cybersicurezza e la connettività come infrastruttura di equità. Tra i momenti più significativi, anche la firma di un memorandum d'intesa con il Mimit per estendere la connettività radiomobile nelle aree che sono ancora scoperte.
"La strada verso il digitale che la Toscana ha intrapreso è un percorso di democrazia e coesione territoriale - ha osservato il presidente Eugenio Giani -. In questi anni abbiamo operato sia concretamente sulle dotazioni infrastrutturali sia sul quadro normativo, a partire dallo Statuto dove abbiamo inserito il diritto alla connettività, ma ora dobbiamo fare un ulteriore passo in avanti all'idea che abbiamo di 'Toscana diffusa & connessa", dove i diritti di cittadinanza digitale siano garantiti con eguale forza dal capoluogo al più piccolo borgo montano".
"Siamo nel pieno dell'implementazione della nostra strategia per il digitale - ha dichiarato l'assessore al lavoro e all'innovazione tecnologica Alberto Lenzi -. Abbiamo fissato pilastri normativi d'avanguardia come la proposta di legge sull'etica dell'Ia, abbiamo rafforzato Metis Toscana come braccio operativo a supporto degli enti locali, e la Toscana oggi è dotata di tecnologie a servizio delle altre amministrazioni e delle opportunità per i cittadini".
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