Dal 3 al 23 giugno gli spazi di Murate Idea Park ospitano la mostra dedicata alla stagione della grafica toscana e al ruolo che il manifesto ha avuto nel raccontare i cambiamenti culturali, sociali e politici del Paese. Curata a partire da un'idea di Andrea Rauch, maestro del graphic design recentemente scomparso, l'esposizione 'Pensare e comunicare: Il Segno Toscano' raccoglie una selezione di opere provenienti dal Museo Archivio della grafica e del manifesto di Civitanova Marche.
La mostra nasce dall'intuizione e da un'idea di Andrea Rauch, maestro del graphic design recentemente scomparso. I manifesti esposti, si legge in una nota, documentano decenni cruciali della storia toscana e italiana: dalla ricostruzione del dopoguerra alle battaglie per i diritti civili, dalla nascita delle istituzioni regionali alle campagne sociali e culturali che hanno segnato la vita delle comunità. L'iniziativa è promossa dall'associazione Cartacanta Aps e Controradio, in collaborazione con Museo Magma di Civitanova Marche, Arci Firenze e Murate Art District.
"Il Segno Toscano - spiega l'assessore alla cultura di Palazzo Vecchio Giovanni Bettarini - racconta una grafica che ha saputo trasformare i manifesti in strumenti di partecipazione e coscienza civile. In mostra anche storiche campagne fiorentine promosse dal Comune, dai Consigli di Quartiere del 1976 a 'Occhio Ragazzi', fino alle campagne contro la droga con Dylan Dog: esempi di una comunicazione pubblica capace di entrare nella memoria collettiva della città".
Marco Imponente, direttore generale di Controradio, ha spiegato che la mostra nasce "come naturale prosecuzione di un cammino che Controradio porta avanti dal 1976, attraversando i territori della comunicazione grafica, della cultura visiva e dell'impegno pubblico". "Il Segno Toscano è un titolo perfettamente aderente alla produzione grafica nella nostra regione fatta nei decenni da professionisti che ne hanno attraversato insieme, dialetticamente, gli ambienti culturali e sociali", ha dichiarato Marzia Frediani, presidente Arci Firenze.
La mostra nasce dall'intuizione e da un'idea di Andrea Rauch, maestro del graphic design recentemente scomparso. I manifesti esposti, si legge in una nota, documentano decenni cruciali della storia toscana e italiana: dalla ricostruzione del dopoguerra alle battaglie per i diritti civili, dalla nascita delle istituzioni regionali alle campagne sociali e culturali che hanno segnato la vita delle comunità. L'iniziativa è promossa dall'associazione Cartacanta Aps e Controradio, in collaborazione con Museo Magma di Civitanova Marche, Arci Firenze e Murate Art District.
"Il Segno Toscano - spiega l'assessore alla cultura di Palazzo Vecchio Giovanni Bettarini - racconta una grafica che ha saputo trasformare i manifesti in strumenti di partecipazione e coscienza civile. In mostra anche storiche campagne fiorentine promosse dal Comune, dai Consigli di Quartiere del 1976 a 'Occhio Ragazzi', fino alle campagne contro la droga con Dylan Dog: esempi di una comunicazione pubblica capace di entrare nella memoria collettiva della città".
Marco Imponente, direttore generale di Controradio, ha spiegato che la mostra nasce "come naturale prosecuzione di un cammino che Controradio porta avanti dal 1976, attraversando i territori della comunicazione grafica, della cultura visiva e dell'impegno pubblico". "Il Segno Toscano è un titolo perfettamente aderente alla produzione grafica nella nostra regione fatta nei decenni da professionisti che ne hanno attraversato insieme, dialetticamente, gli ambienti culturali e sociali", ha dichiarato Marzia Frediani, presidente Arci Firenze.
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