L’Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell’Età Contemporanea celebra nel 2026 gli ottant’anni della Repubblica italiana e del primo voto delle donne con un calendario di iniziative che accompagnerà l’intero anno. Tra gli appuntamenti principali in programma nei prossimi giorni figurano un’apertura straordinaria dell’archivio e un nuovo percorso di trekking urbano dedicato alla Firenze del dopoguerra.
Sabato 6 giugno, nell’ambito dell’iniziativa “Archivio Aperto”, i visitatori potranno partecipare a visite guidate tra documenti, volantini e giornali dell’epoca che raccontano il referendum istituzionale del 2 giugno 1946 e l’elezione dell’Assemblea Costituente. Domenica 7 giugno sarà invece inaugurato il trekking urbano “Firenze 1946. Verso la Repubblica”, un itinerario nel centro storico che ripercorre i luoghi, i protagonisti e le atmosfere della città negli anni della ricostruzione, con figure come Giorgio La Pira, Piero Calamandrei e Tristano Codignola.
In occasione della Festa della Repubblica è intervenuto anche il presidente dell’Istituto, Vannino Chiti, che ha ricordato il significato storico del voto del 1946. «Repubblica, libertà e democrazia non sono un dono ma conquiste che richiesero lotta e sacrifici», ha sottolineato, evidenziando il ruolo decisivo della Resistenza nel permettere agli italiani di scegliere la forma dello Stato e di scrivere la Costituzione.
Chiti ha inoltre ricordato l'importanza del primo voto femminile, definendolo una conquista fondamentale per la nascita di una democrazia moderna fondata non solo sulle libertà civili, ma anche sui diritti economici e sociali. Nel suo intervento ha infine richiamato la necessità di rafforzare oggi i valori comuni della Liberazione, della Resistenza e della Costituzione per affrontare le sfide contemporanee, dalla costruzione di una piena democrazia europea alla difesa della pace.
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