Il Consiglio comunale di Firenze si prepara a una seduta decisiva sul tema degli affitti brevi. Giovedì 4 giugno arriverà infatti al voto la delibera che prevede il divieto di nuove locazioni turistiche in diverse zone della città al di fuori dell’area Unesco, tra cui Campo di Marte, Gavinana, Rifredi, Statuto, Libertà, Savonarola e altre aree residenziali. L’iter è stato accelerato dalla procedura d’urgenza richiesta dalla sindaca Sara Funaro e il voto finale è atteso nel primo pomeriggio.
Sul provvedimento sono stati presentati 35 emendamenti da maggioranza e opposizioni. Il dibattito si concentrerà soprattutto sulla necessità di differenziare chi affitta occasionalmente uno o due appartamenti dai soggetti che gestiscono numerosi immobili con finalità imprenditoriali. Tra le proposte, quella di definire regimi diversi per piccoli proprietari e operatori professionali, con norme e sanzioni calibrate in base alle dimensioni dell’attività.
Non mancano altre richieste: dal rafforzamento dei controlli sul pagamento della tassa di soggiorno all’estensione dei divieti nelle aree interessate dai futuri sviluppi infrastrutturali della città. Cecilia Del Re propone inoltre un tavolo con il Tribunale per accelerare gli sfratti e misure più restrittive sugli affitti turistici, fino all’ipotesi di una graduale eliminazione del fenomeno in alcune zone. Pur in un clima di scontro politico, emerge la volontà condivisa di affrontare il tema andando oltre le polemiche e cercando soluzioni concrete per l’equilibrio tra turismo e residenza. Lo scrive la Nazione.
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