Firenze celebra oggi l’80° anniversario della nascita della Repubblica Italiana con una giornata ricca di appuntamenti istituzionali e culturali. Le iniziative organizzate dal Comune mettono al centro il ruolo delle donne nel percorso democratico del Paese, a partire dal referendum del 2 giugno 1946, quando per la prima volta anche le italiane furono chiamate alle urne per scegliere tra Monarchia e Repubblica.
La giornata si apre alle 9 nel Cortile di Michelozzo di Palazzo Vecchio con l’inaugurazione della mostra “Marianne d’Italia”, firmata dal fotografo Riccardo Bagnoli e curata da Paola Severini Melograni. L’esposizione rende omaggio a 80 protagoniste della società civile italiana attraverso una serie di fotografie in bianco e nero dedicate a donne che si sono distinte nei campi della scienza, della cultura, delle professioni e dell’impegno sociale.
Alle 10 è previsto l’alzabandiera solenne in Piazza della Repubblica, mentre alle 10.30 in Piazza della Signoria si terrà la celebrazione ufficiale con l’intervento della sindaca Sara Funaro e la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica. Nel corso della cerimonia il prefetto Francesca Ferrandino consegnerà le onorificenze assegnate dal Capo dello Stato a cittadini della città metropolitana.
Nel pomeriggio spazio anche al cinema e alla riflessione civile. Alle 18, sempre in Piazza della Signoria, sarà proiettato il film C'è ancora domani, incentrato proprio sul primo voto delle donne nel dopoguerra. A seguire, alle 20.45, verrà trasmessa sul maxischermo la diretta Rai dedicata agli 80 anni del referendum istituzionale.
Le celebrazioni coinvolgeranno anche il territorio metropolitano. Al Parco Mediceo di Pratolino prenderà il via la rassegna culturale “Un Parco di Musica ed altre storie”, con concerti, incontri e l’intervento del giornalista Aldo Cazzullo. A Vicchio sarà invece ricordata Bianca Bianchi, una delle protagoniste dell’Assemblea Costituente, mentre a Castelfiorentino si terrà un raduno di moto e scooter d’epoca.
Per l’occasione saranno inoltre aperti gratuitamente tutti i musei e i luoghi della cultura gestiti dalla Direzione regionale Musei nazionali della Toscana, offrendo ai cittadini un’ulteriore opportunità per celebrare una delle date più importanti della storia repubblicana italiana. Lo scrive il Corriere Fiorentino.
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