Dal 3 al 21 giugno torna il festival che unisce cultura, natura e borghi dell’Appennino

La Via degli Dei si prepara a trasformarsi ancora una volta in un grande palcoscenico a cielo aperto. Torna infatti “Dei Suoni i Passi”, il festival promosso da Fondazione Fabbrica Europa che giunge alla sua settima edizione e che dal 3 al 21 giugno porterà musica, teatro e performance artistiche lungo il celebre cammino che collega Bologna a Firenze.

L’iniziativa attraverserà numerosi comuni dell’Appennino tra Emilia-Romagna e Toscana, coinvolgendo località come Castiglione dei Pepoli, Marradi, Firenzuola, Scarperia e San Piero e Fiesole. Un percorso culturale che negli anni ha ospitato artisti come Lucio Corsi, Cristina Donà ed Emma Nolde.

Il festival prenderà il via a Bologna con lo spettacolo “Shutup ‘n Play Yer Bike” di Sebastiano De Gennaro e Vincenzo Vasi, mentre il 6 giugno sarà la volta di Peppe Voltarelli a Castiglione dei Pepoli.

Per quanto riguarda il territorio fiorentino, il programma entrerà nel vivo il 13 giugno a Marradi con “La veglia Sibilla”, spettacolo dedicato al rapporto tra Sibilla Aleramo e Dino Campana, interpretato da Monica Demuru e accompagnato da Pierfrancesco Mucari.

Il giorno successivo, nella pieve di San Giovanni Battista Decollato a Cornacchiaia, nel comune di Firenzuola, spazio a una festa al tramonto tra musica elettronica e improvvisazione con Mattia Galeotti, Nazareno Caputo, Marco Dalmasso e Charles Ferris.

Tra gli appuntamenti più attesi figura anche quello del 20 giugno al Palazzo dei Vicari, dove si esibirà Mauro Ermanno Giovanardi nell’ambito della Notte Romantica dei Borghi più Belli d’Italia.

La chiusura della rassegna è in programma il 21 giugno a Villa Il Palmerino con il concerto della musicista irlandese Naomi Berrill, che proporrà il suo progetto “Solo”, un originale incontro tra voce e violoncello.

«È un progetto che porta la cultura fuori dai grandi centri e valorizza territori spesso meno battuti», spiega il direttore artistico Maurizio Busia. Un concetto condiviso anche da Claudia Sereni, secondo cui il festival è riuscito a costruire negli anni un forte legame tra cultura, paesaggio e comunità locali.

Tutti gli appuntamenti saranno a ingresso gratuito, ad eccezione dello spettacolo del 13 giugno a Marradi. Un’occasione per vivere la Via degli Dei non solo come percorso escursionistico, ma anche come viaggio tra arte, musica e scoperta del territorio. Lo scrive la Nazione. 

Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies