Con i nuovi divieti in molte zone di Firenze, investitori e proprietari guardano a Sorgane, Rovezzano, Brozzi e Peretola. Tramvia e infrastrutture potrebbero far crescere il valore degli immobili

La stretta sugli affitti brevi che il Consiglio comunale si appresta ad approvare potrebbe ridisegnare il mercato immobiliare fiorentino nei prossimi anni. La delibera prevede infatti il blocco di nuove locazioni turistiche in numerosi quartieri fuori dall’area Unesco, tra cui Campo di Marte, Gavinana, Rifredi, Statuto, Libertà e Savonarola, con l’obiettivo di favorire il ritorno degli affitti tradizionali per residenti, studenti e lavoratori.

Ma il mercato si sta già muovendo verso nuove aree della città dove le locazioni turistiche resteranno consentite. Tra queste figurano quartieri come Sorgane, Rovezzano, Brozzi, Quaracchi e Peretola, che potrebbero beneficiare sia delle nuove regole sia dei grandi investimenti infrastrutturali previsti nei prossimi anni.

Secondo gli operatori immobiliari, l’arrivo delle nuove linee tramviarie potrebbe rappresentare un fattore decisivo. La linea per Bagno a Ripoli, attesa nel 2027, e quella per Rovezzano, prevista entro il 2029, potrebbero aumentare l’attrattività di molte zone oggi considerate periferiche, facendo crescere il valore degli immobili e l’interesse degli investitori.

Riccardo Spinelli, responsabile Tecnocasa per Brozzi, Quaracchi e Peretola, osserva come si stiano già registrando nuovi segnali di interesse. In particolare, aumentano le richieste di affitto e cresce il numero di proprietari, anche anziani, che valutano la possibilità di mettere a reddito parte delle proprie abitazioni.

Anche Caterina Pirrone, agente immobiliare nella zona sud della città, ritiene che quartieri come Sorgane possano beneficiare della nuova situazione. Secondo l’esperta, la presenza di servizi, parcheggi, scuole e prezzi ancora più accessibili rispetto ad altre aree di Firenze rende il quartiere particolarmente interessante per chi cerca nuove opportunità di investimento.

Più prudente invece l’analisi sul fronte Rovezzano e Bellariva. Gli operatori ritengono che il vero salto di qualità potrà arrivare soltanto con il completamento della tramvia, che migliorerebbe in modo significativo i collegamenti con il centro cittadino e potrebbe attrarre sia turisti sia investitori.

L’effetto della nuova regolamentazione, quindi, potrebbe non essere soltanto una riduzione degli affitti brevi nelle zone interessate dai divieti, ma anche uno spostamento del mercato verso quartieri finora rimasti ai margini del fenomeno e destinati a diventare le nuove frontiere dell’investimento immobiliare a Firenze. Lo scrive la Nazione. 

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