La Città Metropolitana di Firenze investe 1,7 milioni di euro per diffondere cultura, teatro e musica oltre i confini dei grandi palcoscenici cittadini. Le risorse saranno destinate a due progetti che coinvolgeranno decine di comuni, scuole e migliaia di studenti del territorio.
La quota più consistente, pari a 1,4 milioni di euro, finanzierà il progetto del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino attraverso il programma “Maggio Metropolitano”, approvato all’unanimità dal Consiglio metropolitano. Altri 300mila euro saranno invece destinati al Teatro della Toscana, con il voto favorevole della maggioranza e l’opposizione del centrodestra.
«Il Maggio Musicale e il Teatro della Toscana non sono soltanto eccellenze culturali di livello nazionale, ma rappresentano presìdi fondamentali per l’intero territorio», ha sottolineato la sindaca metropolitana Sara Funaro.
Il progetto del Maggio prevede un ricco calendario di iniziative rivolte soprattutto ai giovani e a chi normalmente non frequenta teatri e sale da concerto. Nelle scuole arriveranno lezioni-concerto dei gruppi cameristici, esibizioni del Coro del Maggio diretto da Lorenzo Fratini, del Coro di Voci Bianche guidato da Sara Matteucci e dei giovani artisti dell’Accademia del Maggio.
Sono inoltre previsti spettacoli operistici pensati per scuole e famiglie, realizzati in collaborazione con Venti Lucenti, oltre a prove aperte che permetteranno al pubblico di conoscere da vicino il lavoro dietro le produzioni liriche.
Il progetto del Teatro della Toscana coinvolgerà invece nove comuni e quindici istituti scolastici, raggiungendo circa duemila studenti attraverso spettacoli, laboratori e incontri con gli artisti. In programma ventiquattro repliche tra aprile e dicembre 2026.
Tra gli spettacoli figurano Angeli del fango, dedicato all’alluvione di Firenze del 1966 e scritto da Martina Vianovi, Evoluzioni razziali sui temi dell’inclusione e dei diritti, Straordinari – Cantata per la fine del mese sul lavoro precario e Walking Thérapie, format itinerante che accompagna il pubblico in percorsi urbani attraverso l’utilizzo di cuffie wireless.
La consigliera metropolitana delegata alla cultura Claudia Sereni ha evidenziato come l’obiettivo principale dell’investimento sia quello di «formare gli spettatori di domani», portando l’offerta culturale direttamente nei territori e avvicinando nuove generazioni a teatro e musica. Lo scrive Repubblica.
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