Il diritto alla casa e le sue implicazioni sociali, analizzati attraverso la lente drammatica dei conflitti internazionali. Sarà questo il tema centrale della settima edizione del premio "Lorenzo e Donato Bargellini", la cui cerimonia di consegna è in programma a Firenze domenica 7 giugno. L'iniziativa, da sempre incentrata sulle problematiche dell'abitare e sul principio della casa per tutti, ha quest'anno focalizzato la propria attenzione sulla complessa realtà del vivere in zone di guerra, inserendo un focus specifico dedicato al popolo palestinese.
La commissione esaminatrice ha assegnato il premio per l'anno 2025 alla tesi di dottorato di Maria Elena Marabotto Petrelluzzi, intitolata "Rappresentare Palestina. Pratiche cinematografiche e articolazioni identitarie palestinesi". Nel corso della stessa sessione, è stata attribuita una menzione di merito a Daniel Calò per la tesi dal titolo "Attivismo ebraico per la Palestina a Berlino: Pratiche di solidarietà e contromemoria diasporica come resistenza alla Staatsräson tedesca". Come spiegato dagli organizzatori, il concorso si rivolge a tesi dottorali e magistrali capaci di offrire una lettura approfondita delle dinamiche geopolitiche e sociali contemporanee.
L'edizione di quest'anno presenta inoltre una novità significativa legata al luogo della premiazione. Per la prima volta l'evento si svolgerà in via Aldini, all'interno dell'ex struttura dell'Azienda sanitaria locale rimasta abbandonata per lungo tempo. Lo spazio, noto per essere stato una delle prime occupazioni storiche del Movimento di Lotta per la Casa, è oggi inserito in un più ampio progetto di autorecupero urbano. Il programma della giornata di domenica prevede un momento di condivisione a partire dal pranzo sociale, curato da diverse realtà del territorio tra cui l'associazione "Un tetto sulla testa", per poi proseguire nel pomeriggio con il conferimento ufficiale dei premi ai vincitori.
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