"Accogliamo con favore l'accordo raggiunto al ministero, che scongiura il ricorso a licenziamenti unilaterali e prevede che eventuali uscite avvengano esclusivamente su base volontaria e incentivata. Per quanto riguarda il nostro territorio, sappiamo che gli esuberi previsti sono passati da 14 a 7 unità. Tutto questo è positivo, pur nella consapevolezza che ogni posto di lavoro rappresenta un valore fondamentale".
Lo afferma Claudia Sereni, sindaca di Scandicci (Firenze) e consigliera metropolitana con delega al lavoro, commentando l'accordo raggiunto al ministero del Lavoro tra i sindacati del settore tessile e il gruppo Kering sulla gestione della dichiarata eccedenza di personale nei siti produttivi del marchio Alexander McQueen.
"Eravamo in piazza anche noi - aggiunge in una nota - come giunta e forze di maggioranza e come consiglio comunale abbiamo approvato all'unanimità una mozione di vicinanza e presidio su questo tema. Come Pd locale inoltre abbiamo approvato un documento strategico su questo argomento. Sindacati e istituzioni devono parlare con una voce unitaria per chiedere dignità per i lavoratori del comparto e per le loro famiglie. Dobbiamo però sempre guardare al futuro ed essere aperti al dialogo".
Per Sereni "la cosa essenziale è che ciascuno per sua parte, dai lavoratori alle istituzioni, sappia interpretare il ruolo giusto, affinché un settore così strategico per la nostra economia possa rigenerarsi e tornare a crescere. La gestione di questi processi di ridimensionamento è particolarmente delicata. Per questo continueremo a seguire con la massima attenzione l'evoluzione della situazione".
Lo afferma Claudia Sereni, sindaca di Scandicci (Firenze) e consigliera metropolitana con delega al lavoro, commentando l'accordo raggiunto al ministero del Lavoro tra i sindacati del settore tessile e il gruppo Kering sulla gestione della dichiarata eccedenza di personale nei siti produttivi del marchio Alexander McQueen.
"Eravamo in piazza anche noi - aggiunge in una nota - come giunta e forze di maggioranza e come consiglio comunale abbiamo approvato all'unanimità una mozione di vicinanza e presidio su questo tema. Come Pd locale inoltre abbiamo approvato un documento strategico su questo argomento. Sindacati e istituzioni devono parlare con una voce unitaria per chiedere dignità per i lavoratori del comparto e per le loro famiglie. Dobbiamo però sempre guardare al futuro ed essere aperti al dialogo".
Per Sereni "la cosa essenziale è che ciascuno per sua parte, dai lavoratori alle istituzioni, sappia interpretare il ruolo giusto, affinché un settore così strategico per la nostra economia possa rigenerarsi e tornare a crescere. La gestione di questi processi di ridimensionamento è particolarmente delicata. Per questo continueremo a seguire con la massima attenzione l'evoluzione della situazione".
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