Via libera del Consiglio comunale dopo un acceso dibattito. La misura interesserà quartieri come Campo di Marte, Gavinana, Rifredi e San Jacopino per tutelare residenzialità e diritto alla casa

Il Consiglio comunale di Firenze ha approvato l’estensione delle limitazioni agli affitti turistici brevi anche nelle aree immediatamente esterne al centro storico, al termine di una seduta particolarmente tesa sia dentro che fuori Palazzo Vecchio. Il provvedimento amplia il blocco delle nuove autorizzazioni, già in vigore nell’area UNESCO dal maggio 2025, a numerosi quartieri della prima cintura urbana tra cui Campo di Marte, Gavinana, San Jacopino, Rifredi, Statuto, Libertà e Savonarola.

La nuova normativa coinvolgerà circa 67.780 abitazioni distribuite su oltre 11 chilometri quadrati. Durante la giornata non sono mancate le proteste degli host, ricevuti anche dall’assessore al Turismo Jacopo Vicini per esprimere la loro contrarietà alla misura.

La sindaca Sara Funaro ha difeso con decisione il regolamento, sottolineando che non si tratta di una battaglia contro i proprietari ma di un intervento finalizzato a proteggere il tessuto sociale della città e il diritto all’abitare. La prima cittadina ha inoltre ricordato come la giurisprudenza amministrativa abbia riconosciuto agli enti locali la possibilità di limitare gli affitti brevi quando prevale l’interesse pubblico legato alla residenzialità e alla tutela dell’ambiente urbano.

A sostegno della scelta dell’amministrazione sono stati presentati gli studi realizzati dall’Università La Sapienza di Roma insieme all’ufficio statistica del Comune, che evidenziano il rischio di uno spostamento del fenomeno degli affitti turistici dal centro storico verso i quartieri limitrofi.

Secondo l’assessore Vicini, Firenze sta cercando di trovare un equilibrio tra turismo e qualità della vita dei residenti. L’amministrazione sostiene che le nuove restrizioni siano fondate su dati scientifici e monitoraggi costanti.

I numeri mostrano infatti una crescita continua del settore: nel 2025 Firenze ha registrato oltre 4,7 milioni di arrivi e 11,5 milioni di presenze turistiche, mentre le locazioni brevi censite hanno raggiunto quota 16.906. Gli annunci pubblicati online sono passati da 10.867 nel 2023 a 12.211 nel 2026.

Palazzo Vecchio ha infine precisato che il regolamento resterà uno strumento flessibile: in futuro potranno essere introdotte nuove limitazioni nelle zone maggiormente sotto pressione oppure, in caso di riduzione del fenomeno, valutate eventuali riaperture. L’obiettivo dichiarato resta quello di conciliare sviluppo turistico e tutela della residenzialità in una città sempre più contesa tra abitanti e visitatori. Lo scrive la Nazione. 

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