Prende il via oggi a Firenze la quarta edizione di Ultracorpi Festival, il progetto culturale che fino al 2 luglio porterà in città spettacoli, performance, danza, teatro, poesia, musica, laboratori e attività partecipative dedicate a pubblici di tutte le età.
L’edizione 2026 ruota attorno al tema “Abitare il corpo, abitare la città”, una riflessione sul rapporto tra individuo, ambiente e comunità che affronta temi come inclusione, accessibilità, identità e convivenza delle differenze attraverso linguaggi artistici contemporanei.
L’apertura è in programma questa sera alle 21 alla Limonaia di Villa Strozzi con “Dancing Over The Rainbow”, iniziativa dedicata alla danza contemporanea e alle culture performative queer, promossa da Luv Dance Movement e Agedo Firenze.
L’evento vedrà protagonisti oltre cento performer under 25 provenienti da più di dieci scuole del territorio, con l’obiettivo di valorizzare il protagonismo delle nuove generazioni e il dialogo tra formazione e produzione artistica.
Il programma proseguirà il 12 giugno al Circolo Vie Nuove con “Corpi di parola”, una serata dedicata alla parola performativa tra musica, spoken word e narrazione dal vivo, curata da Andrea D'Anna.
Il 17 giugno il Teatro La Compagnia ospiterà invece “Varietà! Contro il logorio della vita moderna”, spettacolo che rende omaggio al varietà televisivo attraverso musica, comicità e performance collettive, realizzato in collaborazione con Choreos.
Tra gli appuntamenti più attesi figura anche “Lonely Boy”, in scena il 25 giugno alla Limonaia di Villa Strozzi. Lo spettacolo, interpretato e ideato da Fabio Mascagni con drammaturgia di Letizia Russo e produzione della compagnia Sotterraneo, affronta con ironia e profondità il rapporto tra individuo e società contemporanea.
La chiusura del festival, il 2 luglio, sarà affidata a “A Drag Is Born”, serata dedicata alla cultura drag come espressione artistica, culturale e identitaria, con la direzione artistica di Lorenzo Amatulli.
Con un programma che attraversa discipline e linguaggi differenti, Ultracorpi Festival si conferma uno degli appuntamenti culturali più originali dell’estate fiorentina, capace di trasformare teatri, parchi e spazi pubblici in luoghi di incontro, confronto e sperimentazione artistica. Lo scrive la Nazione.
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