Inaugurata nella sede della Regione Toscana un'antologia dei dipinti del celebre musicista e pittore. Giani: "Un artista di stampo rinascimentale"

È stata inaugurata a Firenze, presso la sede della Regione Toscana in piazza Duomo, la mostra intitolata "Federico Maria Sardelli - Ritratto d'artista". L'esposizione, che rimarrà aperta al pubblico gratuitamente fino al 19 giugno, offre una selezione di ritratti realizzati dal maestro toscano, noto a livello internazionale non solo come pittore, ma anche come direttore d'orchestra, compositore e saggista.

Il disegno rappresenta la colonna portante di tutta la produzione di Sardelli, che ha spiegato come la sua stessa concezione della musica e delle partiture sia legata a una serie di linee riconducibili al segno grafico. L'artista, recentemente entrato a far parte dell'Accademia dell'arte del disegno, ha espresso la sua soddisfazione per una mostra che raccoglie e valorizza il suo percorso nel campo dell'arte figurativa.

Il tributo delle istituzioni a un artista eclettico

Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, l'assessore regionale alla cultura, Cristina Manetti, e il curatore dell'esposizione Massimiliano Mazzei. Giani ha sottolineato l'eccezionalità della figura di Sardelli, ricordando che si tratta di uno dei pochi artisti viventi a poter vantare un proprio autoritratto all'interno della celebre collezione della Galleria degli Uffizi.

L'assessore Manetti ha invece voluto porre l'accento sullo straordinario eclettismo e sulla precoce capacità espressiva del maestro, che ha iniziato a coltivare la passione per il disegno fin da bambino. La mostra rappresenta quindi un omaggio del territorio a un artista poliedrico, capace di muoversi con lo stesso successo e la medesima qualità stilistica tra la pittura e la grande musica.

Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies