"Guardiamo con grande interesse al rafforzamento della collaborazione del Teatro Puccini con il Teatro della Toscana: realtà diverse, ciascuna con la propria identità, che possono lavorare insieme sul piano artistico e della promozione per ampliare il pubblico e rafforzare il sistema culturale cittadino. Firenze cresce quando le sue istituzioni culturali collaborano, valorizzando le rispettive peculiarità e mettendole al servizio della città". Lo ha detto Giovanni Bettarini, assessore alla cultura di Palazzo Vecchio alla presentazione della nuova stagione del Teatro Puccini.
"Sarà una collaborazione artistica, ma anche di promozione di biglietti, di abbonamenti congiunti per cercare di fare in modo che queste realtà lavorino insieme perché devono rappresentare tutte insieme la nostra città", ha aggiunto, inoltre "con Stefano Massini e Walter Zambaldi, credo che sia una possibilità davvero aperta e penso che con Cristina Giani, con la dirigenza del Puccini questo lavoro possa essere fatto in maniera seria".
Bettarini ha poi sottolineato l'importanza del Puccini come "patrimonio culturale strategico per Firenze. Oggi, come teatro di proprietà del Comune, rappresenta ancora di più un presidio pubblico di cultura, partecipazione e impegno civile. La 35/a stagione conferma la qualità di questo percorso, con una programmazione di alto livello e protagonisti tra i più autorevoli della scena italiana".
"Sarà una collaborazione artistica, ma anche di promozione di biglietti, di abbonamenti congiunti per cercare di fare in modo che queste realtà lavorino insieme perché devono rappresentare tutte insieme la nostra città", ha aggiunto, inoltre "con Stefano Massini e Walter Zambaldi, credo che sia una possibilità davvero aperta e penso che con Cristina Giani, con la dirigenza del Puccini questo lavoro possa essere fatto in maniera seria".
Bettarini ha poi sottolineato l'importanza del Puccini come "patrimonio culturale strategico per Firenze. Oggi, come teatro di proprietà del Comune, rappresenta ancora di più un presidio pubblico di cultura, partecipazione e impegno civile. La 35/a stagione conferma la qualità di questo percorso, con una programmazione di alto livello e protagonisti tra i più autorevoli della scena italiana".
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