Tra ripassi, toto-tracce e feste di fine anno cresce l’attesa per l’esame di Stato. A Firenze saranno 7.891 i maturandi chiamati alla prova dal 18 giugno

È iniziato il conto alla rovescia verso la maturità 2026. A Firenze saranno 7.891 gli studenti impegnati nell’esame di Stato: 7.661 candidati interni e 230 esterni, distribuiti in 219 commissioni. Un appuntamento che, come ogni anno, porta con sé ansie, speranze e gli ultimi intensi giorni di preparazione.

Le commissioni si insedieranno martedì 16 giugno. «Tutto procede bene», spiega Luciano Tagliaferri, dirigente dell’Ufficio scolastico regionale della Toscana, confermando che la macchina organizzativa è ormai pronta.

Nelle scuole cittadine si respira il clima tipico della vigilia. C’è chi punta sugli ultimi ripassi individuali, chi organizza sessioni di studio di gruppo e chi si affida anche a un pizzico di fortuna. Intanto torna protagonista il tradizionale toto-tracce: tra gli autori più gettonati dagli studenti ci sono D’Annunzio, Pascoli, Pirandello e Leopardi, mentre per l’attualità molti scommettono su una traccia dedicata all’intelligenza artificiale e alle sue implicazioni sociali ed etiche.

Non manca però lo spazio per alleggerire la tensione. Al liceo classico Galileo sono state organizzate iniziative di fine anno, tra cui una festa in piscina e una particolare “fashion week” dedicata agli studenti delle quinte, con travestimenti e giornate a tema ispirate a personaggi storici, mitologici e dello spettacolo.

L’esame prenderà il via giovedì 18 giugno alle 8.30 con la prima prova scritta di italiano, uguale per tutti gli indirizzi. Il giorno successivo, venerdì 19 giugno, sarà invece la volta della seconda prova: latino al classico, matematica allo scientifico e prima lingua straniera al linguistico. La terza prova resterà prevista soltanto per alcuni specifici percorsi scolastici.

Novità e attenzione particolare anche per il colloquio orale. Quest’anno verterà su quattro discipline individuate dal Ministero e sarà obbligatorio sostenerlo per conseguire il diploma. Gli studenti che arriveranno all’esame con il sei in condotta dovranno inoltre discutere un elaborato dedicato alla cittadinanza attiva.

Nel frattempo, tra consigli su alimentazione, gestione dello stress e tecniche di studio, gli esperti invitano i ragazzi a evitare le tradizionali “abbuffate” di ripasso dell’ultimo minuto. Per i quasi ottomila maturandi fiorentini, ormai, l’appuntamento con l’esame più atteso dell’anno è davvero dietro l’angolo. Lo scrive la Nazione. 

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