Dal 9 giugno al 10 luglio torna la rassegna di Versiliadanza: sei appuntamenti tra danza, musica e poesia dedicati a inclusione e accessibilità

Da domani fino al 10 luglio Firenze ospiterà la dodicesima edizione di “Poesia nella città”, la rassegna ideata da Versiliadanza che unisce poesia, danza, musica e performance per promuovere riflessioni sui temi dell’inclusione, dell’accessibilità e del superamento delle barriere culturali e sociali.

L’edizione 2026 sarà caratterizzata dal tema “Unbound – Senza limiti” e proporrà sei appuntamenti ospitati in teatri, musei, parchi e spazi culturali della città. Il programma prevede nuove produzioni, prime nazionali e percorsi artistici pensati per valorizzare le differenze e favorire il dialogo tra pubblici e linguaggi diversi.

«Unbound è la dichiarazione di intenti con cui si annuncia l’edizione 2026 di “Poesia nella città”», spiega Angela Torriani Evangelisti. «Grazie ai linguaggi dell’arte esploriamo percorsi capaci di sensibilizzare al dialogo, al rispetto e al riconoscimento del valore dell’altro». La direttrice sottolinea inoltre come l’esperienza maturata da Versiliadanza nel campo dell’accessibilità, anche attraverso il coinvolgimento di artisti con disabilità, abbia portato quest’anno a un’attenzione ancora più forte verso questi temi, arricchita dalla collaborazione con partner internazionali e progetti innovativi. Un mese di eventi che conferma Firenze come laboratorio culturale aperto al confronto e all’inclusione.

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