Dal 10 giugno al via gli appuntamenti tra spettacoli, letture e riflessioni su violenza di genere, letteratura e rapporto uomo-animale

A Firenze torna l’Avamposti Festival del Teatro delle Donne di Firenze, giunto alla sua 16esima edizione nell’ambito dell’Estate Fiorentina promossa dal Comune di Firenze, con un programma che intreccia teatro, letteratura e cronaca affrontando temi come vita e morte, amore e guerra, rapporti, maternità e soprattutto violenza contro le donne. Il progetto, organizzato dal Teatro delle Donne, è sostenuto da Fondazione CR Firenze, Maggio Musicale Fiorentino, Comune di Firenze - Estate Fiorentina, Città Metropolitana di Firenze, Regione Toscana, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Comune di Scandicci e Unicoop Firenze.

Da mercoledì 10 giugno ripartono gli appuntamenti per bambini “Favole & Merenda”, mentre giovedì 11 giugno (ore 21, ingresso libero) al Centro Giovani Sonoria debutta in prima nazionale “L’animale che sono io”, scritto e interpretato da Floor Robert e Angela Antonini: “Gli animali non parlano la nostra lingua - spiegano Floor Robert e Angela Antonini - proviamo allora a prestare loro la nostra voce, per ascoltare ciò che hanno da insegnarci. Imparare la lingua degli animali significa accordarsi a una musica misteriosa fatta di muggiti, fischi, ululati, vibrazioni, strida e fusa. È un esercizio di ascolto e di decifrazione che ci permette di comprendere non solo il loro mondo, ma anche qualcosa di noi stessi. Con antenne, radar e sensori raffinati, gli animali avvertono, segnalano, proteggono, curano; mostrano i denti o una coda esitante, offrono la pancia alle carezze o difendono il proprio spazio con decisione. Ogni gesto è linguaggio, ogni comportamento è racconto”. Lo spettacolo prevede repliche il 25 giugno al Centro Sonoria e il 20 e 27 giugno al Santarosa Bistrot.

Alla BiblioteCaNova dell’Isolotto torna il ciclo di letture teatrali dedicato a “Dieci piccoli indiani”, con incontri ogni venerdì dal 26 giugno al 31 luglio (ore 17,30, ingresso libero), a cura degli attori Gabriele Giaffreda, Elena Miranda, Giulia Weber, Fabrizio Raggi, Monica Santoro e Annibale Pavone, con drammaturgia e regia di Carlina Torta e la conduzione di Antonio Fazzini.

Tra gli appuntamenti anche “Il labirinto delle emozioni” di Filippo Renda, ispirato allo “stupro di Palermo”, in scena sabato 18 e domenica 19 luglio al Parco di Villa Vogel (ore 21, ingresso libero), con Federica Auricchio e Umberto Contini, produzione sostenuta da Fondazione CR Firenze e in collaborazione con Artemisa centro antiviolenza.

Il programma prosegue con “Una stanza tutta per sé” di Elena Arvigo, tratto da Virginia Woolf, in scena il 25 e 26 luglio al Parco di Villa Vogel (ore 21, ingresso libero), riflessione sulla condizione femminile e il rapporto con la letteratura.

Infine “FAVOLE A MERENDA” ogni mercoledì dal 10 giugno al 12 agosto 2026 (ore 18,30 allo spazio estivo Ultravox Firenze, Parco delle Cascine) con Angela Antonini ed Elena Miranda, e merenda finale per il pubblico più giovane.
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