A consegnarla la figlia di Coppetti, Silvia, in occasione dell'89/o anniversario dell'assassinio dei fratelli Carlo e Nello Rosselli

 La Fondazione Rosselli di Firenze, presieduta da Valdo Spini, ha ricevuto oggi un busto di Carlo Rosselli, opera dello scultore Mario Coppetti (1913-2018). A consegnarla la figlia di Coppetti, Silvia, in occasione dell'89/o anniversario dell'assassinio dei fratelli Carlo e Nello Rosselli. Tra gli interventi per la ricorrenza della scomparsa dei fratelli Rosselli anche quello dell'assessore del Comune di Cremona Paolo Carletti che ha tra le deleghe quelle alla pianificazione urbanistica, all'edilizia privata, all'Erp e ai servizi cimiteriali. Il circolo Rosselli raccoglie l'eredità del Circolo di cultura animato dai due fratelli, assalito e devastato dalle squadracce fasciste nella notte dell'ultimo dell'anno 1924.
    
"Carlo e Nello Rosselli - ha ricordato Spini - furono crudelmente assassinati a colpi di pugnale e di rivoltelle a Bagnoles de l'Orne il 9 giugno 1937 mentre si trovavano per un periodo di cura in quella località termale della Normandia. Gli esecutori materiali furono gli uomini della Cagoule, l'organizzazione terroristica di destra francese, su mandato dei servizi segreti del governo fascista italiano. Carlo e Nello Rosselli lasciarono la madre, Amelia Pincherle, le vedove Marion Cave e Maria Todesco e sette orfani, quattro di Carlo e tre di Nello". "C'è molto bisogno oggi del 'Socialismo Liberale' di Carlo Rosselli - ha concluso Spini -. Da un lato vogliamo una società che favorisca l'impresa e premi il merito, dall'altro sia dotata di quei meccanismi controbilanciati che impediscano alle disuguaglianze di crescere. Una società che, come dice la nostra Costituzione, sia basata sul lavoro, sui diritti della persona e sui diritti sociali di libertà".
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies