Il 17 giugno incontro tra Palazzo Vecchio, Alia, associazioni di categoria e Municipale per affrontare i problemi nella raccolta differenziata, soprattutto della carta

Le difficoltà riscontrate nelle ultime settimane nella raccolta dei rifiuti, in particolare della carta nel centro storico di Firenze, approdano sui tavoli di Palazzo Vecchio. La vicesindaca e assessora all’Ambiente, Paola Galgani, ha convocato per il 17 giugno un incontro operativo con Alia Plures, associazioni di categoria, Polizia Municipale e Direzione Ambiente del Comune per analizzare le criticità e individuare soluzioni condivise. Secondo l’amministrazione, il rallentamento nella raccolta e nel conferimento differenziato ha avuto ripercussioni sul decoro urbano, soprattutto nelle zone più frequentate da residenti, turisti e attività economiche.

«La situazione registrata in alcune aree del centro storico richiede una risposta tempestiva e condivisa», ha spiegato Galgani, sottolineando la necessità di comprendere le cause dei disservizi e ripristinare l’efficienza del servizio. L’incontro servirà anche a verificare il rispetto delle modalità di conferimento da parte delle utenze. L’assessora ha richiamato al senso di responsabilità cittadini, attività commerciali e strutture ricettive, ricordando che negli ultimi mesi il Comune ha già rivolto richiami specifici al settore degli affitti turistici brevi affinché venga garantita una corretta informazione agli ospiti sulla raccolta differenziata.

Sul tavolo ci sarà anche il rafforzamento dei controlli. Galgani ha chiesto la presenza della Polizia Municipale per intensificare l’attività di vigilanza e applicare eventuali sanzioni in caso di comportamenti non conformi. Da parte di Alia è arrivata piena disponibilità al confronto: l’azienda si è detta pronta a discutere possibili miglioramenti, dalle modalità di conferimento agli orari e alle frequenze delle raccolte. L’obiettivo comune resta quello di garantire una città più pulita e decorosa in una fase di forte trasformazione dei flussi di residenti e visitatori. Lo scrive la Nazione. 

Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies