Il leader di Azione presenta a Firenze il libro Difendere la libertà. L’ora dell’Europa: “Servono un’Europa più forte, indipendenza energetica e una nuova visione per città come Firenze”

Un’Europa più unita, forte sul piano militare ed energetico, capace di affrontare le sfide poste dalle grandi potenze mondiali. È la visione delineata da Carlo Calenda nel libro Difendere la libertà. L’ora dell’Europa, che presenterà oggi al Teatro Niccolini insieme all’economista Carlo Cottarelli. Secondo Calenda, il contesto internazionale è caratterizzato da una crescente competizione tra potenze e l’Unione Europea rischia di rimanere vulnerabile senza un deciso salto di qualità politico e istituzionale.

Nel corso dell’intervista, il leader di Azione sostiene che la libertà oggi si difende attraverso una maggiore integrazione europea, una politica energetica indipendente e una capacità comune di difesa. A suo giudizio, le principali potenze mondiali avrebbero interesse a indebolire l’Unione Europea per accedere a uno dei mercati più ricchi del pianeta. Per questo motivo Calenda rilancia l’idea di un’Europa federale come unica risposta efficace alle sfide economiche, geopolitiche e commerciali del futuro.

Spazio anche a Firenze e al tema del turismo. Calenda ritiene che la città debba dotarsi di una strategia più ambiziosa per attrarre visitatori di qualità e produrre nuova offerta culturale. Sul fronte degli affitti brevi si dice favorevole a una regolamentazione più stringente, sostenendo che molte città d’arte rischiano di trasformarsi in “lunapark” per turisti. Infine, guardando agli equilibri politici nazionali, il leader di Azione conferma la volontà di costruire un’area centrista, europeista e riformatrice alternativa alle polarizzazioni che, a suo avviso, stanno caratterizzando il panorama politico italiano. Lo scrive la Nazione. 


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