Si è conclusa a Palazzo Strozzi Sacrati l’edizione 2026 di “EYE – Ethics & Young Entrepreneurs”, il programma che da quindici anni promuove l’educazione all’imprenditorialità tra gli studenti delle scuole superiori toscane. All’iniziativa hanno partecipato ragazzi provenienti dalle province di Arezzo, Firenze, Pistoia, Prato e Siena, che hanno presentato progetti innovativi dedicati a sicurezza domestica, servizi per gli anziani e nuove forme di collaborazione tra cittadini.
Le proposte sono state valutate da una giuria composta da rappresentanti del mondo imprenditoriale e associativo, tra cui Maria Graziani, Simone Gualandi, Giancarlo Mannini e Luca Taddei. Durante l’evento è stato inoltre rinnovato il protocollo d’intesa tra Regione Toscana, Giovanisì, ANCI Toscana, Artes Lab APS e le organizzazioni dei giovani imprenditori di Confindustria, CNA e Confartigianato.
Nel corso della giornata il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, ha sottolineato l’importanza di rilanciare la manifattura e rafforzare il legame tra scuola e impresa, mentre Bernard Dika ha invitato i giovani a valorizzare creatività e spirito innovativo. Al termine dell’evento sono state assegnate menzioni speciali a tutti i quindici progetti finalisti. Il primo premio è andato a “Career Brawl”, un’app sviluppata dagli studenti dell’Istituto Superiore Giotto Ulivi che utilizza meccaniche di gamification per rendere lo studio più coinvolgente e stimolare motivazione e apprendimento.
Condividi
Attiva i cookies














