Tanti calciatori torneranno a disposizione del nuovo tecnico Grosso: sarà selezione e rivoluzione con i giovani in rampa di lancio

Tu chiamalo, se vuoi, overtourism. Un problema del quale si discute da anni, e col quale Firenze sta seriamente facendo i conti. Orde di turisti, trolley ovunque, pullman a due o tre piani parcheggiati praticamente in riva all'Arno, alberghi pieni, case trasformate in B&B, saturazione del mercato, costi alle stelle e fiorentini che se ne vanno. Ecco. Adesso pensate alla Fiorentina, al Grand Hotel Viola Park, e avrete una situazione sostanzialmente identica. Il riferimento, va da sè, è alla vagonata di prestiti di rientro dopo esperienze varie ed eventuali e che rappresentano il primo, enorme, nodo da sciolgiere per Fabio Paratici.

Sono ventisei. Tanti 'big', per modo di dire, o comunque calciatori ampiamente over23 che già da tempo vanno vengono senza che il cordone ombelicale col club sia mai stato reciso: Riccardo Sottil su tutti, che è anche in scadenza a giugno 2027 e quindi dovrà essere ceduto in via definitiva (a meno che non si prolunghi il contratto per parcheggiarlo per l'ennesima volta da qualche parte, sarebbe il quinto prestito per lui), ma anche Alessandro Bianco, Antonin Barak, M'Bala Nzola che peraltro, negli ultimi sei mesi, è stato allenato proprio da Grosso. Per tutti loro il destino sembra scontato: o l'ennesima cessione a titolo temporaneo appunto, o una soluzione definitiva. Il problema, un enorme problema, è che hanno tutti ingaggi pesantissimi e proprio per questo cederli diventa particolarmente complesso.

A meno che non sia la stessa Fiorentina, come successo in tutte queste stagioni, a partecipare a gran parte del pagamento degli stipendi. La domanda è: c'è qualcuno tra questi rientri che potrebbe avere una nuova opportunità in viola? Difficile, quasi impossibile. Con un'eccezione, forse: Simon Sohm. Il centrocampista acquistato un'estate fa per circa 16 milioni viene da una stagione difficilissima, nella quale ha deluso sia Fiorentina che Bologna. Non a caso Sartori non ha nemmeno preso in considerazione il riscatto. Per caratteristiche però, pensando al 4-3-3, Sohm potrebbe anche far comodo a Grosso.

Il guaio, per l'ex Parma, è la concorrenza. Nel mezzo infatti, tanto per tornare al punto di partenza, siamo in totale overbooking: un regista (Fagioli), e mille mezzali: Mandragora, Brescianini, Fabbian, Ndour, volendo Fazzini, a cui presto potrebbe aggiungersi Thorstevedt. Difficile insomma, trovar spazio anche per Sohm. A meno che Paratici, nell'operazione "svuotamento camere" del Viola Park, non coinvolga soltanto gli esuberi di rientro ma anche qualcuno che, seppur arrivato appena sei mesi fa, potrebbe esser già costretto a fare le valigie. Una cosa, è certa: in zona Viola Park c'è un grand traffico e, almeno in questo caso, non è colpa dei cantieri della tramvia.
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