È stato pubblicato sul Burt l'avviso con cui la Regione Toscana ha confermato anche per il 2026 il sostegno ai campi estivi con pernottamento rivolti a bambini e ragazzi dai 6 ai 18 anni, prevedendo una dotazione finanzia di 265 mila euro. Sul sito della Regione è già attivo il form di adesione che resterà aperto fino al 30 giugno.
L'iniziativa rientra nel progetto regionale Giovanisì, i soggiorni dovranno svolgersi tra il 10 giugno e il 30 settembre e dovranno prevedere attività sportive, culturali, educative e ricreative orientate alla crescita personale, alla conoscenza del territorio e alla promozione della salute. I campi potranno essere organizzati in strutture ricettive o campeggi in regola con la normativa vigente e dovranno garantire vitto, alloggio e piena accessibilità anche ai partecipanti con disabilità.
L'avviso è destinato esclusivamente ad associazioni, fondazioni ed enti religiosi con sede operativa in Toscana. Sono escluse imprese e cooperative sociali. Il contributo massimo previsto ammonta a 2500 euro per i progetti ordinari e può arrivare fino a 5mila euro per le iniziative dedicate a minori con disabilità o in situazione di fragilità sociale. "Si tratta di un investimento giusto ed utile per la crescita delle ragazze e dei ragazzi e per la loro inclusione sociale - afferma il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani -.
Con questo intervento offriamo opportunità educative e relazionali di qualità, promuovendo corretti stili di vita e momenti di condivisione, rivolgendo oltretutto una particolare attenzione ai minori con disabilità ce ai giovani che vivono condizioni di fragilità sociale".
Per l'assessora regionale alla sanità Monia Monni, "riproponiamo il progetto nella consapevolezza che si tratta di un investimento importante non solo per il tempo libero dei più giovani, ma soprattutto per la loro crescita, il loro benessere psicofisico, la socializzazione e l'inclusione sociale. Vogliamo offrire a tutte le ragazze ed i ragazzi opportunità educative e relazionali di qualità, promuovendo corretti stili di vita e momenti di condivisione". Nel 2025 hanno partecipato al progetto 6880 minori per un totale di 235 campi estivi rendicontati.
L'iniziativa rientra nel progetto regionale Giovanisì, i soggiorni dovranno svolgersi tra il 10 giugno e il 30 settembre e dovranno prevedere attività sportive, culturali, educative e ricreative orientate alla crescita personale, alla conoscenza del territorio e alla promozione della salute. I campi potranno essere organizzati in strutture ricettive o campeggi in regola con la normativa vigente e dovranno garantire vitto, alloggio e piena accessibilità anche ai partecipanti con disabilità.
L'avviso è destinato esclusivamente ad associazioni, fondazioni ed enti religiosi con sede operativa in Toscana. Sono escluse imprese e cooperative sociali. Il contributo massimo previsto ammonta a 2500 euro per i progetti ordinari e può arrivare fino a 5mila euro per le iniziative dedicate a minori con disabilità o in situazione di fragilità sociale. "Si tratta di un investimento giusto ed utile per la crescita delle ragazze e dei ragazzi e per la loro inclusione sociale - afferma il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani -.
Con questo intervento offriamo opportunità educative e relazionali di qualità, promuovendo corretti stili di vita e momenti di condivisione, rivolgendo oltretutto una particolare attenzione ai minori con disabilità ce ai giovani che vivono condizioni di fragilità sociale".
Per l'assessora regionale alla sanità Monia Monni, "riproponiamo il progetto nella consapevolezza che si tratta di un investimento importante non solo per il tempo libero dei più giovani, ma soprattutto per la loro crescita, il loro benessere psicofisico, la socializzazione e l'inclusione sociale. Vogliamo offrire a tutte le ragazze ed i ragazzi opportunità educative e relazionali di qualità, promuovendo corretti stili di vita e momenti di condivisione". Nel 2025 hanno partecipato al progetto 6880 minori per un totale di 235 campi estivi rendicontati.
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