La 46esima stagione concertistica dell'Orchestra della Toscana prenderà il via il 22 ottobre al Teatro Verdi di Firenze, segnando l'inizio del secondo mandato di Diego Ceretta come direttore principale. Quattordici programmi accompagneranno il pubblico in un percorso tra tradizione e contemporaneità. Il concerto inaugurale proporrà il Concerto per violino e orchestra op. 77 di Brahms, interpretato da Francesca Dego, insieme alla prima esecuzione italiana di Io cammino muovendo le dita di Nicola Campogrande per violino solo e alla Sinfonia n. 6 "Patetica" di Čajkovskij.
Tra gli appuntamenti più attesi figura il completamento del ciclo sinfonico dedicato a Brahms: il 27 novembre con il Concerto per pianoforte e orchestra n. 2 op. 83 e la Sinfonia n. 3, mentre il tradizionale Concerto di Natale del 24 dicembre unirà le Variazioni su un tema di Haydn di Brahms alla Sinfonia n. 1 "Primavera" di Schumann e alle musiche di Johann Sebastian Bach. Spazio anche al Concerto di Pasqua del 26 marzo 2027 con la violinista Alexandra Conunova, protagonista di un programma che sarà presentato anche al Concertgebouw di Amsterdam.
Il 5 maggio l'Ort renderà omaggio a Ludwig van Beethoven nel bicentenario della morte con la partecipazione del soprano Chelsea Zurflüh e della voce recitante di Peppe Servillo, in un programma che accosterà le Metamorphosen di Richard Strauss alle musiche di scena per Egmont dello stesso Beethoven. La stagione ospiterà inoltre due prime assolute: Eine Tanzende Stern di Alessandro Solbiati il 10 novembre e Due rituali di Danilo Karim Kaddouri il 15 aprile.
Sul podio del Teatro Verdi debutteranno con l'Orchestra della Toscana direttori come Giuseppe Mengoli e Katharina Wincor, mentre torneranno artisti già apprezzati dal pubblico come Kolja Blacher e Yutaka Sado. Non mancheranno gli appuntamenti tradizionali: il Concerto di Capodanno, affidato al giovane direttore Alessandro Bonato insieme al Coro Harmonia Cantata, e il Concerto di Carnevale del 9 febbraio diretto dallo spagnolo Jaume Santonja.
La stagione sarà preceduta da un'anteprima speciale il 26 settembre nella Basilica di Santa Croce, con un concerto dedicato alla memoria di Andrea Tacchi, storico violino di spalla dell'Ort scomparso dieci anni fa. «Nella nuova stagione ci sono tante novità, momenti di continuità e scelte che ormai sono diventate tradizione – commenta il direttore artistico Daniele Spini –. È una dieta equilibrata che qualsiasi medico potrebbe consigliare ai propri pazienti».
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