Il futuro della Fiorentina passa dalle scelte che verranno compiute nelle prossime settimane. Ne è convinto il presidente Giuseppe Commisso, intervenuto telefonicamente alla festa del Viola Club Valdarno in corso a Loro Ciuffena, in provincia di Arezzo, per fare il punto sul nuovo corso del club dopo una stagione vissuta tra grandi difficoltà e una salvezza conquistata contro ogni pronostico.
«Insieme al direttore generale Alessandro Ferrari e al direttore sportivo Fabio Paratici stiamo pianificando il futuro con grande attenzione. Vogliamo rafforzare il club e costruire il prossimo capitolo della Fiorentina nel modo migliore possibile», ha dichiarato il numero uno viola. «Arriviamo da una stagione e da un piazzamento che non rappresentano le nostre ambizioni, ma stiamo affrontando questa fase con responsabilità, determinazione e fiducia. Sappiamo che non bastano le parole: contano il lavoro, le decisioni e soprattutto i risultati».
Commisso ha poi ripercorso i momenti più complicati dell'ultima annata, sottolineando la capacità della Fiorentina di reagire quando il rischio retrocessione sembrava concreto.
«Questa stagione ci ha messo profondamente alla prova. È stato un anno difficile, con momenti che hanno richiesto forza, decisioni difficili e unità», ha spiegato il presidente. «A un certo punto ci siamo trovati in una situazione molto pericolosa, ma la Fiorentina ha fatto qualcosa di straordinario. Dalla posizione e dalle condizioni in cui ci trovavamo, nessun club nella storia della Serie A era mai riuscito a sfuggire a quel pericolo di retrocessione. La Fiorentina ci è riuscita perché, quando il momento richiedeva coraggio, il club ha risposto».
Infine, il patron viola ha voluto rendere omaggio a tutte le componenti che hanno contribuito alla rimonta salvezza. «Sono state prese decisioni importanti, la squadra si è assunta le proprie responsabilità e tutti hanno remato nella stessa direzione. I giocatori hanno lottato con orgoglio, lo staff ha lavorato con serietà e il popolo viola ha continuato a dare forza quando ce n'era più bisogno. Quell'unità, quella convinzione e quell'amore per la Fiorentina hanno fatto la differenza».
Un messaggio che guarda al futuro, ma che parte da una certezza: per riportare la Fiorentina ai livelli che la proprietà ritiene più consoni alle proprie ambizioni serviranno programmazione, scelte mirate e risultati concreti. «Le parole non bastano», ha ribadito Commisso. Adesso, per i viola, è il momento dei fatti.
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