2025 anno da record: circa 385.000 visitatori e un impatto economico per € 164.000.00

La Fondazione Palazzo Strozzi ha pubblicato il suo Annual Report Integrato 2025, il
documento che raccoglie e analizza i risultati dell’anno passato, esaminando le caratteristiche
dei pubblici, la ricaduta delle attività culturali ed educative, l’andamento economico e l’impatto ambientale e sociale generato. Il 2025 è stato un anno record nella storia ventennale della Fondazione Palazzo Strozzi. Le due mostre inaugurate negli spazi del Piano Nobile – Tracey Emin. Sex and Solitude e Beato Angelico – e gli altri progetti espositivi – Time for Women! negli spazi della Strozzina, Giulia Cenci. the hollow men e Andro Eradze. Bones of Tomorrow nel nuovo Project Space – hanno accolto complessivamente 384.176 visitatori, il più alto numero registrato negli anni di attività.

Tra i dati più significativi del 2025 è il valore dell’impatto economico generato dalla Fondazione Palazzo Strozzi sul territorio fiorentino e toscano pari a € 163.900.000. La presenza di oltre 214.300 visitatori “esclusivisti”, ovvero persone che si sono recate a Firenze principalmente per visitare le mostre dell’istituzione, conferma il ruolo di Palazzo Strozzi come motore di sviluppo per l’economia locale e catalizzatore di un turismo culturale sostenibile. Sempre più importante è il rapporto tra la Fondazione e i propri pubblici. La partecipazione di 47.707 persone alle attività educative e culturali promosse dalla Fondazione conferma l’impegno costante verso l’accessibilità e il coinvolgimento attivo. La comunicazione ha avuto un ruolo fondamentale nella promozione delle attività registrando un totale di 315.783 follower nelle piattaforme (+9,3% rispetto all’anno precedente) e oltre 1.100 uscite stampa tra testate nazionali e internazionali per i principali progetti espositivi.

L’Annual Report Integrato 2025 rappresenta il secondo Bilancio Sociale e di Sostenibilità di Palazzo Strozzi e continua il percorso avviato nel 2024 nell’adozione di pratiche sostenibili confermando la centralità della sostenibilità come asse trasversale delle azioni della Fondazione e rafforzando le relazioni con tutti gli stakeholder.
“Il 2025 ha rappresentato un anno di particolare rilevanza e la Fondazione Palazzo Strozzi ha
proseguito con determinazione il proprio percorso, consolidando una visione che unisce rigore
scientifico, capacità progettuale e apertura verso un pubblico sempre più ampio e diversificato. – afferma Arturo Galansino, Direttore Generale – Palazzo Strozzi è più che mai una piattaforma per l’arte, capace di unire cultura e innovazione nel segno della responsabilità. Il nostro impegno è rendere l’arte accessibile, generativa e condivisa, motore di crescita per il territorio e per la collettività”.

I PROGETTI ESPOSITIVI DEL 2025
6 progetti espositivi per un totale di oltre 384.000 visitatori
La stagione espositiva 2025 si è aperta con Tracey Emin. Sex and Solitude, la più prima
mostra mai realizzata in Italia dedicata a una delle artiste più famose e influenti del panorama
contemporaneo. L’esposizione, con oltre 60 opere provenienti da collezioni pubbliche e private
di tutto il mondo, ha attraversato diversi momenti della carriera dell’artista, dagli anni Novanta a oggi, in un intenso percorso sui temi del corpo e del desiderio, dell’amore e del sacrificio. Il progetto ha rafforzato il posizionamento internazionale della Fondazione, con oltre
70.845 visitatori e oltre 251 uscite stampa (il 26% delle quali da testate straniere).

In autunno la Fondazione Palazzo Strozzi, il Ministero della Cultura – Direzione regionale
Musei nazionali Toscana e il Museo di San Marco hanno presentato Beato Angelico,
straordinaria e irripetibile esposizione dedicata all’artista simbolo del Quattrocento e uno dei
principali maestri dell’arte italiana di tutti i tempi. Frutto di oltre quattro anni di lavoro, la mostra ha rappresentato un risultato straordinario sotto il profilo scientifico e curatoriale: ha riunito opere disperse da secoli, promosso importanti interventi di restauro e generato nuove
conoscenze, raggiungendo il più alto risultato di affluenza nella storia della Fondazione
Palazzo Strozzi – 245.216 visitatori – e un momento di straordinaria rilevanza mediatica –
931 uscite stampa totali e 2.970.000 utenti raggiunti sulle principali piattaforme social.

Accanto a questi progetti la programmazione ha incluso iniziative che hanno ampliato il raggio
d’azione della Fondazione. Time for Women! – realizzata in collaborazione con la Collezione
Maramotti – ha restituito vent’anni di ricerca artistica al femminile del premio Max Mara Art
Prize for Women. Il nuovo Project Space, dedicato alla sperimentazione contemporanea, ha
visto come protagonisti i progetti the hollow men di Giulia Cenci e Bones of Tomorrow di
Andro Eradze, quest’ultimo realizzato in collaborazione con IED Firenze.
La grande installazione di arte pubblica KAWS: THE MESSAGE –in collaborazione con la
Fondazione Hillary Merkus Recordati all’interno del progetto Palazzo Strozzi Future Art – ha
infine trasformato il Cortile in un luogo di dialogo tra arte e cultura visiva globale.

ATTIVITÀ EDUCATIVE, PUBLIC PROGRAM
30 progetti per i pubblici con oltre 47.000 persone coinvolte
La valorizzazione delle mostre si è accompagnata a un’articolata offerta culturale, con 47.707
partecipanti coinvolti in attività educative, progetti per scuole, famiglie e giovani, programmi
di accessibilità, conferenze e appuntamenti dentro e fuori dal Palazzo. Il Maria Manetti Shrem
Educational Center, attivo dal 2021, resta il fulcro delle attività inclusive della Fondazione, con
proposte mirate come A più voci (dedicato alle persone affette da Alzheimer e a coloro che se
ne prendono cura), Sfumature (per ragazze e ragazzi con disturbi dello spettro autistico),
Connessioni (per persone con disabilità fisiche, disagio psichico e disturbi cognitivi), Corpo
libero (rivolto in particolare al benessere delle persone con Parkinson) e Segni e parole
(dedicato alle disabilità sensoriali), che hanno coinvolto complessivamente 1.218 persone.

ANDAMENTO E IMPATTO ECONOMICO 2025
sostenibilità e ricadute economiche nel territorio per € 163.900.00
L’esercizio 2025 ha registrato proventi totali per € 11.680.000 così suddivisi: 47% da sponsor
e donazioni da soggetti privati (€ 5.500.000), 38% da ricavi propri (€ 4.400.000) e 15% da
contributi pubblici (€ 1.700.000). Le spese complessive sono state pari a € 11.440.000, di cui
circa € 7.640.000 per la produzione delle mostre e la realizzazione dei progetti educativi e €
3.800.000 per i costi diretti di struttura (come comunicazione e servizi generali).
Come ogni anno, la Fondazione ha stimato l’impatto economico della propria attività sul
territorio, attraverso una metodologia consolidata nel tempo e integrata nel 2024 da KPMG
Advisory. Grazie alla presenza di oltre 214.300 visitatori “esclusivisti”, ovvero persone che
si sono recate a Firenze principalmente per visitare le mostre di Palazzo Strozzi, l’impatto
complessivo sul sistema economico locale è stato valutato in € 163.900.000: il più alto
valore registrato nei vent’anni della Fondazione.

I dati confermano il ruolo strategico della Fondazione come motore culturale ed economico
per la città di Firenze e la straordinarietà del progetto espositivo Beato Angelico che ha saputo
attrarre visitatori da tutte le parti d’Italia e del mondo. Palazzo Strozzi rappresenta un modello virtuoso in cui arte, cultura e sostenibilità si integrano in un percorso di crescita condivisa, in cui la qualità della programmazione e la solidità economica generano valore per la comunità e per il territorio. L’Annual Report Integrato 2025 della Fondazione Palazzo Strozzi è consultabile direttamente sul sito palazzostrozzi.org.

PROSSIMAMENTE A PALAZZO STROZZI
BROKEN. Il potere del frammento
(Palazzo Strozzi, 25 settembre 2026-24 gennaio 2027)
Dal 25 settembre 2026 al 24 gennaio 2027, Palazzo Strozzi presenta Broken. Il potere del
frammento, una grande mostra che celebra il potere evocativo e il fascino che il frammento
ha esercitato nella storia della scultura dall’archeologia all’arte contemporanea.
Organizzata in collaborazione con la National Gallery of Art di Washington, dove sarà
presentata nella primavera del 2027, l’esposizione si pone come un emozionante viaggio tra
culture e storie di tutto il mondo attraverso oltre ottanta opere che mettono in luce non
solo il valore estetico ma anche le affascinanti vicende storiche e i forti significati politici e
simbolici che ogni frammento di scultura racchiude.
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