Sono 25 in tutto i progetti che saranno finanziati nell'ambito del bando attivato dalla Regione Toscana per rivitalizzare aree soggette a fenomeni di spopolamento o alle prese con particolari situazioni di degrado, scarsa sicurezza urbana e fenomeni di rarefazione o desertificazione commerciale ma anche dove la pressione turistica è diventata eccessiva.
L'avviso pubblico, aperto ad agosto 2025, metteva a disposizione 1 milione di euro: i contributi concessi ammontano a 903mila euro. Il contributo a fondo perduto è pari al 60% del costo totale ammissibile il quale dev'essere compreso tra 10 mila e 70 mila euro. Premialità per progetti presentati da Comuni che rientrano tra quelli inclusi nella cosiddetta Toscana diffusa. Delle 27 domande presentate (14 da territori della Toscana diffusa) ne sono state finanziate 25 a causa della rinuncia del contributo da parte dei Comuni di Sarteano (Siena) e Figline e Incisa Valdarno (Firenze). Il presidente della Toscana, Eugenio Giani ha spiegato che "la legge 11 del 2025, quella sulla valorizzazione della Toscana Diffusa, trova una delle sue espressioni in questo bando e nella possibilità, offerta a 25 comuni, di riqualificare e rivitalizzare i propri centri facendo leva sulle piccole attività del commercio".
"Il bando - ha detto l'assessore regionale al turismo Leonardo Marras - è servito per stimolare i Comuni a proporre progetti di riqualificazione dei propri centri, basati sulla rivitalizzazione del commercio. Quelli presentati sono stati davvero molto interessanti". Il bando si rivolgeva a tutti i Comuni che, alla data di presentazione della domanda di finanziamento, avevano già perimetrato le aree di intervento. Tra gli interventi finanziabili: mappatura e analisi conoscitiva delle aree di intervento; coinvolgimento dei soggetti presenti e/o operanti nell'area, ripristino dei locali, pubblicizzazione, comunicazione e promozione del progetto, animazione degli spazi individuati, orientamento e formazione degli operatori, supporto nella fase di avvio e gestione delle attività temporaneamente insediate.
L'avviso pubblico, aperto ad agosto 2025, metteva a disposizione 1 milione di euro: i contributi concessi ammontano a 903mila euro. Il contributo a fondo perduto è pari al 60% del costo totale ammissibile il quale dev'essere compreso tra 10 mila e 70 mila euro. Premialità per progetti presentati da Comuni che rientrano tra quelli inclusi nella cosiddetta Toscana diffusa. Delle 27 domande presentate (14 da territori della Toscana diffusa) ne sono state finanziate 25 a causa della rinuncia del contributo da parte dei Comuni di Sarteano (Siena) e Figline e Incisa Valdarno (Firenze). Il presidente della Toscana, Eugenio Giani ha spiegato che "la legge 11 del 2025, quella sulla valorizzazione della Toscana Diffusa, trova una delle sue espressioni in questo bando e nella possibilità, offerta a 25 comuni, di riqualificare e rivitalizzare i propri centri facendo leva sulle piccole attività del commercio".
"Il bando - ha detto l'assessore regionale al turismo Leonardo Marras - è servito per stimolare i Comuni a proporre progetti di riqualificazione dei propri centri, basati sulla rivitalizzazione del commercio. Quelli presentati sono stati davvero molto interessanti". Il bando si rivolgeva a tutti i Comuni che, alla data di presentazione della domanda di finanziamento, avevano già perimetrato le aree di intervento. Tra gli interventi finanziabili: mappatura e analisi conoscitiva delle aree di intervento; coinvolgimento dei soggetti presenti e/o operanti nell'area, ripristino dei locali, pubblicizzazione, comunicazione e promozione del progetto, animazione degli spazi individuati, orientamento e formazione degli operatori, supporto nella fase di avvio e gestione delle attività temporaneamente insediate.
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