Da domani prende il via la XXIV edizione del festival diffuso diretto da Roberto Lori. Spettacoli, laboratori e appuntamenti gratuiti fino al 24 settembre nei cinque quartieri della città

Torna a Firenze D.OFF – Incontro tra la danza e la città, il festival di danza contemporanea che da ventiquattro edizioni porta il linguaggio del corpo fuori dai luoghi tradizionali dello spettacolo per incontrare il pubblico nei quartieri e negli spazi urbani. La rassegna, organizzata dall'associazione culturale Art Hub nell'ambito dell'Estate Fiorentina 2026 e diretta da Roberto Lori, prenderà il via domani e accompagnerà cittadini e visitatori fino al 24 settembre.

Il progetto coinvolge cinque regioni italiane – Toscana, Friuli Venezia Giulia, Marche, Puglia e Calabria – ma trova a Firenze uno dei suoi cuori pulsanti. Il programma intreccia spettacoli di danza, vetrine dedicate agli artisti del territorio, laboratori aperti a professionisti e cittadini e appuntamenti pensati anche per bambini e famiglie.

I palcoscenici scelti per questa edizione saranno il giardino dell'Area Pettini in via Faentina, la Sala Ex Leopoldine in piazza Tasso, il Parco dell'Orticoltura, il Parco di Villa Vogel e il Teatro Affratellamento. Luoghi simbolici dei cinque quartieri fiorentini che si trasformeranno in spazi di incontro e sperimentazione artistica.

Tra gli ospiti figurano compagnie di rilievo nazionale come Artemis Danza di Parma, Ersiliadanza di Verona, Hunt Cdc di Ancona e la fiorentina Compagnia degli Istanti, oltre a una vetrina dedicata a numerosi artisti del territorio. Tutti gli eventi in programma saranno a ingresso gratuito.

L'inaugurazione è fissata per domani alle 17.30 nel giardino dell'Area Pettini con «Fantasie in valigia», spettacolo che unisce teatro, danza contemporanea e contorsionismo. Protagonisti Leila Ghiabbi e Mattia Buonaventura De Minicis, che accompagneranno grandi e piccoli in un viaggio sospeso tra realtà e immaginazione. Al centro della scena un viandante musicista e la sua valigia, da cui prende vita un universo surreale popolato da suoni magici e creature capaci di trasformarsi continuamente.

Il festival proseguirà il 18 giugno alle 19 alla Sala Ex Leopoldine con «Equilibri precari», firmato da Roberto Lori e interpretato da danzatori professionisti insieme ai partecipanti del laboratorio coreografico previsto il 17 e 18 giugno. A seguire, l'artista fiorentina Sabrina Mazzuoli presenterà l'estratto di «Delicatissimo», realizzato insieme a Chiara Albano e Chiara Andreoni.

Una manifestazione che, ancora una volta, punta ad abbattere le distanze tra artisti e cittadini, trasformando la danza in un'esperienza condivisa e accessibile. Il programma completo è consultabile sul sito del festival.

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