L'indagine di Cittadinanzattiva rivela una spesa media regionale sotto i 90 euro al mese. Nel capoluogo toscano un pasto costa 3,70 euro, mentre Livorno si conferma la più cara.

Le famiglie toscane spendono in media 88 euro al mese per il servizio di mensa nella scuola dell'infanzia e 89 euro nella scuola primaria. I dati relativi all'anno scolastico appena concluso, emersi dall'indagine annuale di Cittadinanzattiva, mostrano tariffe in linea con la media nazionale, nonostante un lieve aumento rispetto all'anno precedente. Lo studio ha preso come campione una famiglia tipo di tre persone con un reddito lordo annuo di 44.200 euro e un indicatore Isee di 19.900 euro, calcolando un costo medio regionale per singolo pasto pari a 4,40 euro.

All'interno del territorio toscano si registrano forti differenze tra i vari capoluoghi. Firenze si posiziona tra le città più accessibili, con una tariffa di 3,70 euro a pasto, superata in termini di risparmio soltanto da Siena e da Prato, che si conferma una delle realtà più economiche d'Italia con appena 2,75 euro a pasto. Sul versante opposto si colloca invece Livorno, che conquista il quinto posto a livello nazionale tra le città più costose con ben 6,40 euro a pasto, seguita da Arezzo, Pistoia e Pisa.

Un dato decisamente positivo per la regione arriva sul fronte delle infrastrutture e della copertura del servizio. In Toscana quasi il 60% degli edifici scolastici statali è dotato di una mensa interna, una percentuale di gran lunga superiore alla media nazionale che si ferma invece a poco più del 36%. Attualmente sul territorio regionale si contano oltre 1.500 mense attive, a cui si aggiungeranno altri 49 spazi previsti dai finanziamenti del Pnrr, oltre la metà dei quali di nuova costruzione.

A margine del rapporto, Cittadinanzattiva ha lanciato un appello alle istituzioni per chiedere che la mensa venga ufficialmente riconosciuta come un servizio pubblico essenziale per tutti gli studenti. L'associazione ha inoltre sollecitato un aumento dei fondi destinati al contrasto della povertà alimentare a scuola, una misura considerata urgente per sostenere le famiglie in difficoltà economica.

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