"Con Gli Scultori della velocità Firenze accoglie un progetto che unisce due eccellenze italiane: la tradizione rinascimentale del saper fare e la grande scuola dei carrozzieri modenesi. Ringrazio Aci per la sua attività che ha grande rilevanza sociale e anche culturale. Questa esposizione è un omaggio agli artigiani che, con maestria e visione, hanno trasformato la materia in bellezza e movimento. La Toscana conferma così la sua vocazione a valorizzare l'innovazione che si accompagna a design e bellezza". Così il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani intervenendo all'inaugurazione della mostra "Gli Scultori della velocità" nella Galleria delle Carrozze di Palazzo Medici Riccardi a Firenze.
La mostra mette in parallelo i battilastra fiorentini e i grandi carrozzieri modenesi - da Scaglietti ai maestri della Ferrari 250 Gto, fino alla Bugatti Eb110, celebrando l'ingegno artigiano che ha dato forma alle icone dell'automobilismo italiano: Ferrari, Maserati, Lamborghini, De Tomaso.
La mostra mette in parallelo i battilastra fiorentini e i grandi carrozzieri modenesi - da Scaglietti ai maestri della Ferrari 250 Gto, fino alla Bugatti Eb110, celebrando l'ingegno artigiano che ha dato forma alle icone dell'automobilismo italiano: Ferrari, Maserati, Lamborghini, De Tomaso.
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