'L'informazione di qualità è un grande tema'

AGGIORNATA - Sul tema dell'intelligenza artificiale "abbiamo istituito un tavolo di confronto tra editori e piattaforme in modo tale che anche a livello nazionale su base volontaria possano essere affrontate e risolte anche attraverso il dialogo una serie di questioni che sono fondamentali". Lo ha affermato Giacomo Lasorella, presidente dell'Agcom, parlando a margine di un convegno sulla decisione della Corte di Giustizia dell'Unione Europea nel caso Meta-Agcom, promosso dal Florence Observatory on Digital Regulation all'Università di Firenze.
    
"Su iniziativa della Federazione nazionale della stampa, che ci ha fatto una segnalazione - ha spiegato -, noi abbiamo investito la Commissione Europea, che è competente per le grandi piattaforme, della questione del rispetto del Dsa e del principio della tutela del pluralismo, quindi dell'obbligo delle piattaforme di adottare strumenti di mitigazione rispetto al rischio per il pluralismo".

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"La remunerazione dei contenuti giornalistici, quindi la remunerazione dei giornalisti, quindi anche un incentivo al giornalismo di qualità, è una condizione per il pluralismo in rete e questo è un dato di grande importanza". Lo ha affermato Giacomo Lasorella, presidente dell'Agcom, parlando a margine di un convegno sulla decisione della Corte di Giustizia dell'Unione Europea nel caso Meta-Agcom, promosso dal Florence Observatory on Digital Regulation all'Università di Firenze.

    
"Agcom - ha spiegato - lo ha riconosciuto attraverso il proprio regolamento in attuazione di una legge dello Stato che ha interpretato in modo estremamente intelligente una direttiva europea, e la Corte ha avallato questa interpretazione. Ovviamente il mondo si evolve, c'è l'intelligenza artificiale, quindi queste regole andranno adattate al nuovo contesto, ma è un punto di partenza molto importante".

    
Secondo Lasorella il confine tra regolamentazione e libertà di espressione "è sicuramente un confine complesso soprattutto nel mondo del web, dove da un lato ovviamente bisogna salvaguardare la libertà di espressione e dall'altro bisogna salvaguardare anche i contenuti in rete e i cittadini che accedono ai contenuti. Ma un grande tema è quello dell'informazione di qualità, diciamo che è il tema di questa sentenza che commentiamo oggi". 
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