Incontro organizzato da Igm, Unifi e Flore festival per 60/o alluvione

La relazione tra il pensiero di Leonardo da Vinci e le sfide contemporanee legate a tutela del territorio e prevenzione del rischio idrogeologico sarà al centro della conferenza-concerto organizzata dall'Istituto geografico militare (Igm) e dall'Università di Firenze - attraverso il Dipartimento di architettura (Dida) e il Dipartimento di ingegneria civile e ambientale (Dicea) - insieme al comitato artistico del Flore festival.

L'appuntamento, che si inserisce tra le iniziative dell'Ateneo organizzate in occasione dei 60 anni dall'alluvione di Firenze, si terrà giovedì 18 giugno nella Sala De Vecchi dell'Igm (ore 15 - via Cesare Battisti 10) ed è intitolato 'Leonardo e il governo delle acque. Ingegno e scienza del territorio'.

   
Ad aprire l'incontro, con i loro saluti, saranno il comandante dell'Igm Luigi Postiglione, la rettrice Alessandra Petrucci, la direttrice del Museo Leonardiano di Vinci Roberta Barsanti e il direttore generale di Flore Festival Simone Paiano. Attraverso contributi provenienti da ambiti disciplinari differenti, studiose e studiosi approfondiranno il ruolo svolto da Leonardo da Vinci nell'osservazione e nella comprensione dei fenomeni naturali, con particolare attenzione alle acque, alle trasformazioni del paesaggio e alle opere di governo del territorio. Per l'Ateneo fiorentino interverranno le docenti Enrica Caporali, Emanuela Ferretti e Daniela Poli.

Previsti gli interventi di Monica Cioci, Lucrezia Iacuzzi e Martina Simeone e Sara Taglialagamba. La conferenza sarà moderata da Ignazio Becchi. La riflessione scientifica sarà accompagnata da momenti musicali ispirati all'opera di Roberto Lupi 'Ars Bene Movendi', a cura di Flore Festival, con Gregorio Nardi al pianoforte e Simone Paiano al flauto traverso. 
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