Sull'aumento di biglietti e abbonamenti del Tpl "una persona di buon senso si rende conto che quando, solo in questo anno, il carburante è aumentato di costo del 40% e con la corresponsione di un contratto che non ho fatto io, l'ho ereditato, e che parla di adeguamento ai livelli del costo della vita, che ci fosse un ritocco era naturale. E' avvenuto qui, in altre realtà e noi abbiamo cercato di contenerlo il più possibile". Lo ha ribadito oggi a margine di una conferenza stampa il presidente della Toscana Eugenio Giani.
Il governatore è tornato anche sulle polemiche da parte delle amministrazioni locali per l'incremento del biglietto, che partirà il prossimo 1 agosto.
"Se i Comuni fanno la loro parte nel mettere le risorse che mettiamo noi, 145 milioni lo scorso anno per compensare e quindi evitare gli aumenti sulle tariffe e i Comuni 40. Se fanno la loro parte può darsi che si riesca nella trattativa a ridurre questo aumento".
Il governatore è tornato anche sulle polemiche da parte delle amministrazioni locali per l'incremento del biglietto, che partirà il prossimo 1 agosto.
"Se i Comuni fanno la loro parte nel mettere le risorse che mettiamo noi, 145 milioni lo scorso anno per compensare e quindi evitare gli aumenti sulle tariffe e i Comuni 40. Se fanno la loro parte può darsi che si riesca nella trattativa a ridurre questo aumento".
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