Sul settore della moda "abbiamo l'obbligo di traghettare oltre la crisi questo nostro patrimonio manifatturiero di eccellenza e soprattutto non riproducibile. Qui, nel raggio di trenta chilometri, è presente una delle filiere più importanti del lusso a livello europeo. Che unisce grandi brand e Pmi; e copre ogni fase della lavorazione. Questo patrimonio, ingentissimo, fatto di saper fare e di innovazione, ha bisogno di politiche industriali". Lo ha dichiarato il presidente di Confindustria Toscana Centro e Costa Lapo Baroncelli, intervenendo all'evento Future for fashion 2026, in corso a Firenze.
Secondo Baroncelli "serve un sistema paese che interfacci il valore prodotto dalle imprese. E ci serve più coerenza strategica fra noi e quello che sta fuori dai nostri stabilimenti. Questa è la rivoluzione industriale che occorre. Questo è il piano industriale straordinario per il Made in Italy di cui abbiamo bisogno".
Secondo Baroncelli "serve un sistema paese che interfacci il valore prodotto dalle imprese. E ci serve più coerenza strategica fra noi e quello che sta fuori dai nostri stabilimenti. Questa è la rivoluzione industriale che occorre. Questo è il piano industriale straordinario per il Made in Italy di cui abbiamo bisogno".
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