In dieci edizioni Hubble ha
trasformato 57 idee in imprese e creato oltre 200 posti di lavoro
stabili. Per il decimo anno, il programma di accelerazione nato dalla
collaborazione tra Fondazione CR Firenze e lo startup studio Nana
Bianca, con la Fondazione per la Ricerca e l'Innovazione
dell'Università degli Studi di Firenze, cambia marcia e alza
l'asticella tecnologica: il nuovo batch è composto da sei startup deep
tech, selezionate tra centinaia di candidature.
I progetti selezionati sono Antiqa, Cyber Companion, Helpiness, E:DEN,
Pluma e RankWit AI. Ciascuno avrà a disposizione un contributo
iniziale di 60mila euro, con ulteriori 40mila opzionali legati alle
performance, una mentorship di alto profilo su go-to-market,
fundraising e scaling attraverso il network di Nana Bianca, quattro
mesi di formazione intensiva e l'accesso ai servizi digitali per lo
sviluppo del business negli spazi di coworking dell'Innovation Center
di Fondazione CR Firenze.
I progetti selezionati sono stati ideati da
team con un'età media di 30 anni: cinque startup su sei sono state
fondate nel 2025 e quattro hanno sede in Toscana. La presentazione
ufficiale è avvenuta durante la Founders Night, la serata con cui Nana
Bianca ha aperto le sei startup all'ecosistema dell'innovazione di
piazza di Cestello.
"Dieci anni fa si scommetteva su un'idea e un team affamato - commenta
Paolo Barberis, founder di Nana Bianca - Oggi non basta più: una
startup deve dominare la tecnologia che sta riscrivendo ogni settore.
Le imprese che contano sono quelle in cui l'AI non è una funzione
aggiunta, ma il motore dell'intero modello — innestato sul saper fare
che il nostro Paese ha più di altri, un vantaggio che nessun colosso
generalista può copiare. Il nostro compito è dargli velocità e scala
mentre la finestra è aperta: non vince chi ha l'idea migliore, ma chi
arriva prima a dominarla."
trasformato 57 idee in imprese e creato oltre 200 posti di lavoro
stabili. Per il decimo anno, il programma di accelerazione nato dalla
collaborazione tra Fondazione CR Firenze e lo startup studio Nana
Bianca, con la Fondazione per la Ricerca e l'Innovazione
dell'Università degli Studi di Firenze, cambia marcia e alza
l'asticella tecnologica: il nuovo batch è composto da sei startup deep
tech, selezionate tra centinaia di candidature.
I progetti selezionati sono Antiqa, Cyber Companion, Helpiness, E:DEN,
Pluma e RankWit AI. Ciascuno avrà a disposizione un contributo
iniziale di 60mila euro, con ulteriori 40mila opzionali legati alle
performance, una mentorship di alto profilo su go-to-market,
fundraising e scaling attraverso il network di Nana Bianca, quattro
mesi di formazione intensiva e l'accesso ai servizi digitali per lo
sviluppo del business negli spazi di coworking dell'Innovation Center
di Fondazione CR Firenze.
I progetti selezionati sono stati ideati da
team con un'età media di 30 anni: cinque startup su sei sono state
fondate nel 2025 e quattro hanno sede in Toscana. La presentazione
ufficiale è avvenuta durante la Founders Night, la serata con cui Nana
Bianca ha aperto le sei startup all'ecosistema dell'innovazione di
piazza di Cestello.
"Dieci anni fa si scommetteva su un'idea e un team affamato - commenta
Paolo Barberis, founder di Nana Bianca - Oggi non basta più: una
startup deve dominare la tecnologia che sta riscrivendo ogni settore.
Le imprese che contano sono quelle in cui l'AI non è una funzione
aggiunta, ma il motore dell'intero modello — innestato sul saper fare
che il nostro Paese ha più di altri, un vantaggio che nessun colosso
generalista può copiare. Il nostro compito è dargli velocità e scala
mentre la finestra è aperta: non vince chi ha l'idea migliore, ma chi
arriva prima a dominarla."
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