Lettera di Vicini e Giorgio alla Camera di Commercio: “Valutare contributi straordinari per le imprese colpite dai lavori”. Sul tavolo il modello Bologna con fondi legati alla perdita di fatturato

Palazzo Vecchio prova a rafforzare il sostegno alle attività economiche che stanno subendo le conseguenze dei cantieri della tramvia. Gli assessori allo Sviluppo economico Jacopo Vicini e alla Mobilità Andrea Giorgio hanno scritto alla Camera di Commercio di Firenze chiedendo di valutare l’introduzione di misure straordinarie a favore delle imprese che operano lungo il tracciato della linea tramviaria Libertà-Bagno a Ripoli.

Nella lettera inviata al presidente della Camera di Commercio, Massimo Manetti, gli assessori ricordano come la nuova infrastruttura rappresenti un investimento strategico per il futuro della città, destinato a migliorare mobilità, accessibilità e sostenibilità. Allo stesso tempo, però, riconoscono le difficoltà che commercianti e artigiani stanno affrontando durante la fase dei lavori, tra accessi limitati, minore afflusso di clienti e inevitabili ripercussioni sui fatturati.

Il Comune sottolinea di essere già intervenuto con importanti agevolazioni sulla Tari per le attività interessate dai cantieri delle linee 3.2.1 e Vacs. La giunta guidata dalla sindaca Sara Funaro ha infatti previsto riduzioni fino al 50% della tassa sui rifiuti, destinando circa un milione di euro al sostegno delle imprese più colpite. Per Vicini e Giorgio, tuttavia, l’impatto e la durata dei lavori rendono necessario uno sforzo ulteriore.

Da qui la proposta di guardare all’esperienza di Bologna, dove la Camera di Commercio ha attivato bandi con contributi a fondo perduto destinati alle micro, piccole e medie imprese penalizzate dai grandi cantieri urbani. Un modello che potrebbe essere replicato anche a Firenze attraverso un confronto tra istituzioni e associazioni di categoria, prevedendo aiuti parametrati alle effettive perdite di fatturato registrate durante il periodo dei lavori.

«Negozi e botteghe artigianali della nostra città sono una risorsa essenziale per Firenze e per tutti i quartieri – spiegano gli assessori Vicini e Giorgio – e vanno tutelati, valorizzati e messi nelle condizioni di lavorare al meglio». Per l’amministrazione comunale, infatti, se da un lato la tramvia porterà benefici duraturi al tessuto economico cittadino, dall’altro è fondamentale accompagnare le imprese durante la fase più complessa dei cantieri. Da qui l’appello alla Camera di Commercio affinché si valuti un nuovo pacchetto di aiuti economici capace di sostenere concretamente il commercio di prossimità. Lo scrive la Nazione. 

Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies