Nel laboratorio CreaFx tradizione artigianale e tecnologia 3D si fondono per realizzare maschere iperrealistiche utilizzate nel cinema, nel teatro e nei sistemi di sicurezza

Dietro alcuni dei personaggi più iconici del cinema italiano si nasconde un’eccellenza artigianale del territorio fiorentino. A pochi passi da Scandicci opera infatti CreaFx, laboratorio specializzato in effetti speciali e maschere iperrealistiche fondato nei primi anni Duemila da Danilo Carignola ed Elena Sardelli. Tra le loro creazioni figurano i volti utilizzati nei film dei Manetti Bros., gli animali di Quo Vado? e la riproduzione di Massimo D'Alema per il film Loro.

Nato dall’unione tra competenze artistiche e ricerca tecnica, il laboratorio ha progressivamente ampliato il proprio raggio d’azione. Oggi realizza non solo protesi e maschere per cinema e teatro, ma anche ricostruzioni facciali per persone che hanno subito traumi, dispositivi utilizzati dalle forze dell’ordine in operazioni speciali e consulenze per aziende che sviluppano software di riconoscimento facciale. «Le richieste sono le più disparate», racconta Carignola, sottolineando come il realismo raggiunto dalle loro creazioni renda spesso difficile distinguere una maschera da un volto autentico.

Il cuore del lavoro resta però profondamente artigianale. Scultura e modellazione manuale continuano a essere centrali, mentre scansioni e stampe 3D consentono di velocizzare alcuni passaggi. Per realizzare una maschera possono servire oltre due mesi di lavoro e investimenti che vanno da 6.000 a 12.000 euro. Nel corso degli anni CreaFx ha collaborato con eventi internazionali come Lucca Comics & Games e la cerimonia di chiusura delle Olimpiadi Invernali di Sochi 2014, senza dimenticare progetti legati al territorio fiorentino, come il celebre personaggio della Bruna interpretato da Alessandro Riccio. Un esempio di come innovazione e tradizione possano convivere, trasformando un laboratorio toscano in un punto di riferimento internazionale nel mondo degli effetti speciali. Lo scrive la Nazione. 

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