La Fiorentina guarda al futuro e continua a monitorare con attenzione i giovani talenti più promettenti del panorama internazionale. Tra i nomi finiti sul taccuino del direttore sportivo Fabio Paratici c'è quello di Giovanni Baroni, trequartista argentino del Talleres che negli ultimi mesi si è imposto come una delle rivelazioni più interessanti del calcio sudamericano.
Classe 2009, nato il 21 gennaio a Morteros, nella provincia di Córdoba, Baroni è considerato dagli addetti ai lavori uno dei prospetti più luminosi della sua generazione. Cresciuto nel settore giovanile del Talleres, il giovane fantasista ha bruciato le tappe fino a conquistare spazio in prima squadra grazie alle sue qualità tecniche e alla personalità dimostrata nonostante la giovanissima età.
La Fiorentina starebbe seguendo con particolare interesse il percorso di crescita del giocatore, inserendolo tra i profili da monitorare in vista delle prossime sessioni di mercato. L'obiettivo del club viola sarebbe quello di anticipare la concorrenza internazionale e assicurarsi un talento che molti osservatori ritengono destinato a raggiungere il calcio europeo nel prossimo futuro.
Baroni è un trequartista mancino che interpreta il ruolo dell'enganche secondo la migliore tradizione argentina. Alto 1,86 metri, abbina una struttura fisica già importante a una tecnica raffinata e a una notevole qualità nella gestione del pallone. Ama partire dalla fascia destra per convergere verso il centro del campo e liberare il suo sinistro, ma è soprattutto nella lettura delle situazioni di gioco che emergono le sue caratteristiche più interessanti.
Dotato di visione, capacità di rifinire l'azione e precisione nel passaggio, il giovane argentino si distingue per la naturale predisposizione a giocare tra le linee, trovando con continuità spazi utili per ricevere il pallone e creare superiorità numerica. A queste qualità aggiunge un buon tiro dalla distanza e una maturità tattica che sorprende in relazione alla sua età.
La svolta della sua carriera è arrivata all'inizio del 2026, quando Carlos Tévez, tecnico del Talleres ed ex campione di livello internazionale, ha deciso di promuoverlo stabilmente in prima squadra. Il debutto ufficiale è avvenuto nel Torneo Apertura contro il Newell's Old Boys e Baroni ha immediatamente lasciato il segno fornendo un assist al compagno Ronaldo Martínez. Da quel momento è diventato una presenza costante nelle rotazioni della squadra argentina, collezionando 15 presenze complessive tra campionato e coppe, con un bilancio di un gol e tre assist.
La definitiva consacrazione è arrivata però con la maglia dell'Argentina Under 17 durante il Campionato Sudamericano disputato in Cile. Con la prestigiosa maglia numero 10 sulle spalle, Baroni si è affermato tra i migliori giocatori dell'intera competizione, attirando l'attenzione di numerosi osservatori europei e confermando le aspettative che da tempo accompagnano il suo percorso.
Il Talleres ha recentemente rinnovato il contratto del giocatore fino al giugno 2028 e lo ha tutelato con una clausola rescissoria da 25 milioni di euro. Tuttavia, secondo diverse valutazioni di mercato, un'offerta intorno ai 15 milioni più bonus potrebbe aprire la strada a una trattativa.
Su Baroni si registra l'interesse di diversi club di primo piano, tra cui Chelsea e Borussia Dortmund. La Fiorentina, però, è intenzionata a giocare d'anticipo. Fabio Paratici considera il giovane argentino un profilo di grande prospettiva e potrebbe decidere di affondare il colpo per assicurare al club viola uno dei talenti più promettenti del calcio sudamericano contemporaneo.
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