Presidio dei lavoratori al magazzino di Seano. Il Sudd Cobas: «Il lavoro c’è, vogliono solo spostarlo altrove cancellando due anni di conquiste sindacali»

È iniziato uno sciopero a oltranza con presidio permanente davanti al magazzino Acca di Seano, nel comune di Carmignano, dopo l’annuncio della chiusura dell’attività che mette a rischio circa 100 posti di lavoro. A renderlo noto è il Sudd Cobas, che contesta la decisione aziendale sostenendo che il lavoro non sia venuto meno, ma che si voglia semplicemente trasferirlo in altre strutture.

Secondo il sindacato, la vicenda arriva al termine di un lungo percorso di mobilitazione che negli ultimi due anni avrebbe portato all’introduzione di contratti regolari e migliori condizioni di lavoro in un contesto segnato, in passato, da gravi criticità. Il Sudd Cobas ricorda inoltre che durante le vertenze sindacali alcuni lavoratori sarebbero stati vittime di aggressioni e intimidazioni, episodi per i quali sono in corso procedimenti giudiziari.

La situazione dell’azienda si inserisce in un quadro giudiziario complesso. Acca, attiva nel trasporto dell’abbigliamento del pronto moda in Europa, è attualmente sottoposta a custodia giudiziaria nell’ambito di un’indagine della Procura Europea su una presunta frode fiscale. Parallelamente, davanti al Tribunale di Prato è in corso un processo che coinvolge dirigenti dell’azienda con accuse legate allo sfruttamento del lavoro e al caporalato. Il sindacato annuncia battaglia per impedire la chiusura e salvaguardare l’occupazione. Lo scrive il Corriere Fiorentino. 

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