Dal 23 giugno al 2 settembre la settima edizione della rassegna alla Manifattura Tabacchi. In programma registi internazionali, cinema d’autore, film muti musicati dal vivo e omaggi speciali

Riparte per la sua settima edizione (Non solo) Cinema in Manifattura, il cartellone estivo organizzato da Manifattura Tabacchi e dalla Fondazione Culturale Niels Stensen. La manifestazione si svolgerà dal 23 giugno al 2 settembre nella nuova arena da 280 posti allestita presso l’edificio B3 Motel Garden e proporrà ogni sera incontri, dibattiti e proiezioni dedicati ai grandi temi dell’attualità e del cinema internazionale.

Ad aprire la rassegna sarà il 23 giugno il film Il dio dell’amore alla presenza del regista fiorentino Francesco Lagi. Tra gli appuntamenti più attesi figura l’incontro del 7 luglio con il regista iraniano Ali Abbasi, autore di The Apprentice - Alle origini di Trump, mentre l’11 luglio sarà protagonista l’attivista e comica israeliana Noam Shuster-Eliassi in occasione della proiezione del documentario Coexistence, my ass!. Il 22 luglio sarà invece ospite il regista croato Igor Bezinović con il documentario Fiume o morte!, premiato agli European Film Awards.

Spazio anche agli eventi speciali con film muti accompagnati da musica dal vivo. Il 27 luglio sarà proiettato Sciopero! di Sergej Michajlovič Ėjzenštejn con una nuova sonorizzazione eseguita da sette musicisti, mentre il 4 agosto sarà la volta di Aurora di F.W. Murnau, accompagnato da una performance coordinata dal musicista Karim Qqru. Non mancherà inoltre un omaggio al critico cinematografico Federico Frusciante, scomparso lo scorso febbraio, con una serie di proiezioni dedicate ai film che aveva recensito e sostenuto negli ultimi anni.

Il programma comprende anche alcuni dei titoli più premiati e attesi della stagione cinematografica internazionale, tra cui Sentimental Value di Joachim Trier, L’agente segreto di Kleber Mendonça Filho, Michael di Antoine Fuqua e Sirat di Olivier Laxe, confermando la rassegna come uno degli appuntamenti culturali più ricchi dell’estate fiorentina.

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