Torna per la sua terza edizione il Festival della Montagna Fiorentina, la manifestazione diffusa che accompagnerà l’estate tra Londa e San Godenzo con un ricco calendario di appuntamenti dedicati alla valorizzazione del territorio, della cultura e delle tradizioni dell’Appennino tosco-romagnolo. Il progetto, promosso dai due Comuni con il supporto di LAMA Impresa Sociale, si propone di trasformare la cosiddetta “montagna di mezzo” in un laboratorio diffuso di esperienze tra natura, arte e socialità.
L’iniziativa prenderà il via con gli appuntamenti di Londa, dove il festival si intreccerà con il tradizionale “Fusigno d’Estate”. Tra i primi eventi in programma figurano un’escursione dedicata ai bivacchi del territorio, l’inaugurazione dell’opera sonora Fior di mezzogiorno... dell’artista Agnese Banti e l’apertura dello Chalet del Lago, recentemente riqualificato per diventare un nuovo spazio polifunzionale. Nei mesi successivi seguiranno documentari, trekking con terapia forestale, il tradizionale Palio della Brocca e la Festa della Pesca Regina.
«Per questa terza edizione abbiamo scelto una formula nuova, capace di accompagnare cittadini e visitatori per tutta l’estate», spiega il sindaco di Londa Tommaso Cuoretti. «La Montagna Fiorentina non si accende soltanto per pochi giorni, ma diventa un percorso diffuso che coinvolge il capoluogo e le frazioni». Dal 13 al 19 luglio il festival si sposterà poi a San Godenzo con escursioni, concerti, spettacoli e iniziative dedicate alle tradizioni locali.
Per il sindaco Emanuele Piani il festival rappresenta anche un’occasione di rilancio per il territorio: «Il nostro comune tornerà a essere il cuore pulsante di una proposta culturale e ambientale unica, alle porte del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna. Non è soltanto un cartellone di eventi gratuiti, ma il simbolo del percorso di rigenerazione che sta interessando la Montagna Fiorentina».
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