Progetto da 1,3 milioni, saranno evitate oltre 271 tonnellate di Co2 equivalenti all'anno

 850 pannelli solari, per una superficie di 6.000 metri quadri, sui tetti della Mercafir di Firenze, in particolare sulla copertura dell'edificio B in corrispondenza dell'area che ospita la Fondazione Banco Alimentare. Oggi in Palazzo Vecchio la presentazione del progetto, realizzato grazie a un finanziamento da 1,316 milioni erogato in seguito all'accordo di programma tra Comune di Firenze e ministero dell'Ambiente e della Sicurezza energetica.
    
L'impianto fotovoltaico avrà una potenza di picco di 0,77 Mw e in grado di evitare l'emissione di 271.245 kg di co2 equivalenti ogni anno, circa il 35% delle emissioni totali prodotte dalle attività all'interno dell'edificio B nella situazione attuale.

     
"Il Banco alimentare della Toscana sarà a impatto zero, e altre attività del Centro agroalimentare di Mercafir a Novoli saranno a impatto ridotto - dice la vicesindaca e assessora all'ambiente Paola Galgani -. Il progetto per l'installazione di pannelli fotovoltaici sulla copertura dell'edificio azzera infatti l'impatto ambientale di una delle iniziative a scopo sociale più importanti della nostra città, assieme alla riduzione dell'impatto di altri operatori di un settore fondamentale e ad alto consumo energetico quale è quello alimentare".

    
Per Gianni Tapinassi, presidente di Mercafir, "è un ulteriore segno concreto dell'attenzione ai temi della transizione ecologica.

  
Nell'ultimo triennio abbiamo investito nella sostituzione del gas refrigerante impiegato nelle celle frigorifero (freon) con altri fluidi più rispettosi delle regole ambientali imposte a livello comunitario; abbiamo innalzato la percentuale di raccolta differenziata fino ad oltre l'80%, anche grazie alla realizzazione di due nuove isole ecologiche. Proseguiamo con questo importante progetto che consentirà di migliorare il grado di autosufficienza energetica del Centro agroalimentare, e di dare una prima, concreta risposta, al fenomeno delle isole di calore".

    
L'installazione dei pannelli sarà anticipata da un intervento preventivo di impermeabilizzazione della copertura. Il cantiere dovrebbe partire a giugno-luglio del prossimo anno, per completare l'intervento entro ottobre-dicembre 2028. 
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