Si apre uno spiraglio sul fronte degli aumenti del trasporto pubblico locale in Toscana. Al termine del vertice tra Regione, Comuni e Province, è emersa l’ipotesi di introdurre un bonus destinato agli utenti più assidui, in particolare ai titolari di abbonamenti trimestrali e annuali. La misura, ancora in fase di definizione, potrebbe contare su risorse comprese tra 5 e 8 milioni di euro e avrebbe l’obiettivo di ridurre l’impatto dei rincari previsti dal 1° agosto.
Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, ha parlato di un possibile “bonus minus abbonamenti”, chiarendo che non si tratterà di annullare gli aumenti ma di calmierarli attraverso un rimborso parziale. La Regione si è detta pronta a coprire una parte significativa delle risorse necessarie, mentre nelle prossime settimane sarà definita la partecipazione economica degli enti locali. Un nuovo confronto è stato fissato entro dieci giorni per approfondire gli aspetti tecnici e giuridici della proposta.
Dal tavolo è arrivata anche la decisione di rafforzare il monitoraggio del servizio svolto da Autolinee Toscane. Sarà infatti istituito un osservatorio regionale permanente con Regione, Anci Toscana e Upi, incaricato di verificare la regolarità delle corse e l’efficienza del servizio. In caso di riduzioni o disservizi accertati, potranno scattare sanzioni nei confronti del concessionario. Soddisfatta anche la sindaca di Firenze, Sara Funaro, che ha accolto positivamente l’impegno a tutelare gli abbonati e a migliorare la qualità del trasporto pubblico. Intanto, il confronto proseguirà a luglio con i sindaci dell’area metropolitana per individuare una soluzione condivisa che limiti l’impatto degli aumenti sulle famiglie toscane. Lo scrive la Nazione.
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